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29 maggio 2015 5 29 /05 /maggio /2015 13:54

Condizionatori, le marche ai raggi X. nuovi aggiornamenti 2015 !

 

In questo articolo voglio condividere quello che conosco delle varie marche che producono o rivendono con loro marchio i condizionatori che poi finiscono a casa nostra, quindi i commenti che seguiranno si riferiscono alle gamme per il settore residenziale. In 20 anni di lavoro ne ho installati e ne installo molti ogni anno e ne curo anche l’assistenza post-vendita , per correttezza  cercherò di essere il più imparziale possibile. Si tratta ovviamente di pareri basati sull'esperienza personale, si possono condividere come contestare liberamente. Un prodotto da me poco apprezzato per altri può essere ottimo e viceversa, ascoltate sempre più pareri e, fino a prova contraria, fidatevi di chi ve lo propone ma ricordate di chiedere sempre: in caso di problemi chi viene a ripararmelo? L'assistenza prima o poi servirà, magari anche solo per una pulizia dell'unità interna, e non tutte le zone d'italia sono coperte allo stesso modo. Consiglio di scegliere un installatore con la sede vicina a dove andrete ad installare il clima e che sia in grado di intervenire direttamente in post-vendita.

 

DAIKIN: In assoluto il nome più famoso nel mondo del condizionamento civile grazie a forti investimenti di marketing ma anche come ricerca e sviluppo. Prodotti sempre all’avanguardia e dalle caratteristiche di alto livello, spesso un passo avanti rispetto alla concorrenza, i modelli oggi più evoluti sono la serie Emura, Nexura ed Ururu Sarara. Purtroppo il costo è molto alto e non solo in fase di acquisto, l’affidabilità dei prodotti è discreta ma i pezzi di ricambio costano uno sproposito, a volte anche il triplo della concorrenza. Nel 2015 la DAIKIN ha rivisto le strategie inserendo a catalogo nuovi prodotti di basso prezzo, la serie mono split FTXB-C nelle taglie 2,5 kW e 3,5 kW rende i prodotti DAIKIN finalmente a portata di tutti con una qualità generale di buon livello. Entrano a catalogo nel 2015  anche alcuni dual-split in abbinamento alle unità interne serie JV. Altra novità è l'estensione di garanzia battezzata KIZUNA 2+2 anni disponibile per tutta la gamma in forma gratuita fino al 31 dicembre 2015 (ad esclusione dei modelli FTXB).Attenti ai prodotti da supermercato marchiati “siesta”, sono prodotti riservati alle catene commerciali, il loro valore reale è quindi inferiore a quelli proposti dagli installatori. VOTO 8,5 / 9,0

 

ECOFLAM: Ditta famosa per la produzione di caldaie ma nel condizionamento  semplicemente mette il proprio nome nei prodotti acquistati da produttori cinesi (il costruttore dovrebbe essere Midea). Affidabilità buona, assemblaggio approssimativo, rumorosità e qualità di fascia medio-bassa. E’ un prodotto che solitamente installavo in appartamenti da affittare. VOTO 6,5

 

LAMBORGHINI: Vale lo stesso discorso per Ecoflam, anche Lamborghini produce caldaie e  i prodotti di climatizzazione residenziali sono di origine cinese... Affidabilità buona, assemblaggio approssimativo, rumorosità e qualità di fascia medio-bassa.  VOTO 6,5

 

 

FUJI, FUJITSU, GENERAL: Ho riunito questi 3 marchi perché di fatto il prodotto esce dalle stesse fabbriche con le stesse caratteristiche. Io installo General da quando ho iniziato a lavorare e ha dimostrato negli anni una affidabilità elevatissima, i costi dei ricambi sono molto contenuti e il servizio offerto è diventato nel tempo molto efficiente. La gamma residenziale è completa e dall’ottimo rapporto qualità prezzo, macchine silenziose e ben costruite.  La garanzia offerta è di 5 anni. Le differenze di prezzo tra i vari modelli sono abbastanza contenute ed è quindi consigliabile scegliere i modelli di maggior pregio. La serie LLC rappresenta la  base d'ingresso ma, vista la poca differenza di prezzo, io consiglio la serie LMCA che ha prestazioni migliori e componentistica di maggior livello qualitativo. Per chi vuole prodotti di alta qualità può scegliere i modelli LUCA o LTCA.

VOTO 8,5 / 9,0

P.S.: Buderus vende i prodotti Fujitsu rimarchiandoli.

 

HITACHI: Buoni prodotti, privilegiano la robustezza e l’affidabilità mettendo in secondo piano la mera ricerca estetica o l’aggiunta di funzioni inutili, la rumorosità e ottima ma Daikin fa ancora meglio. Il prezzo è in linea con i prodotti di fascia alta ma comunque costa generalmente meno di un Daikin. L’affidabilità è elevatissima e infatti non ho idea di quanto costino i ricambi perché in 8 anni di rapporti commerciali e decine di installazioni non ho mai riscontrato alcun guasto, questa è una fortuna perchè la ditta è esageratamente burocratizzata e quindi non è semplice comunicare con chi di dovere. VOTO 7,5

 

HOKKAIDO: Prodotto cinese con marchio creato ad hoc per il mercato italiano, affidabilità buona, assemblaggio approssimativo, qualità di fascia medio-bassa. Come per Ecoflam anche qui direi che il costruttore è Midea. Ideale per appartamenti da affittare, la gamma non è molto ampia ma sufficiente per la maggior parte dei casi. VOTO 6,5

 

MITSUBISHI ELECTRIC: Prodotti paragonabili ad HITACHI per caratteristiche e fascia di prezzo e anche per tipologia di azienda. Gamma molto completa e prodotti di qualità la piazzano nella fascia di mercato medio-alta. Nella gamma attuale sono presnti prodotti di buona qualità a prezzo competitivo come la serie HJ, poi il salto di prezzo diventa importante già a partire dalla serie SF. Tutti i prodotti hanno una elevata affidabilità.  VOTO 8,5

Ps: da non confondere con Mitsubishi Daya Heavy Industries perché non c'entra niente.

 

 

OLIMPIA SPLENDID: Ditta italiana con fabbriche anche in cina, famosa per i prodotti monoblocco di buona qualità. La gamma split residenziale si posiziona su un livello di qualità medio ma il prezzo è generalmente più elevato della concorrenza. VOTO 6

 

RIELLO: Ennesimo costruttore di caldaie buttatosi nel mondo della climatizzazione per completare il proprio catalogo, come molti altri i suoi climatizzatori sono prodotti rimarchiati ma la provenienza è suddivisa per fasce. I prodotti da prezzo sono ovviamente cinesi, i TOP di gamma dovrebbero essere tutti di provenienza HITACHI. VOTO nd

 

SANYO: Ottimi prodotti ed elevata affidabilità, apprezzo molto i multisplit perché hanno ottime performance nell’uso invernale. Il prezzo è in linea con la qualità offerta. E' stata recentemente acquistata da PANASONIC e quindi le 2 gamme si sono fuse e i prodotti Sanyo si trovano ora rimarchiati Panasonic. VOTO 8

 

PANASONIC, TOSHIBA, SHARP: Li conosco solo di fama e li reputo ottimi prodotti di fascia medio-alta, da quest'anno ho allacciato rapporti con Panasonic e quindi appena ne avrò approffondito la conoscenza dei loro prodotti scriverò a riguardo. Nel 2013 anche Panasonic ha ampliato la propria gamma di monosplit a parete con una nuova gamma dal prezzo competitivo, le unità esterne però sono pittusto ingombranti e nell'uso in riscaldamento soffrono di eccessive vibrazioni che fortunamente spariscono usando il sistema in condizionamento. Nel 2015 la SHARP ha ampliato la propria gamma proponendo alcune macchine a prezzo molto competitivo, affidabilità sempre a ottimi livelli ma per il momento la garanzia rimane limitata ai 2 anni previsti per legge. Anche nei mini VRV SHARP vuole aggredire il mercato con prodotti a prezzi molto vantaggiosi. VOTO 7 - 8

 

LG, SAMSUNG: Ci ho avuto a che fare troppo poco per farmi una idea completa, sono due colossi dell’elettronica mondiale ma nei condizionatori non sono ancora al TOP e si collocano nella fascia media di mercato. Come caratteristica comune i prodotti Coreani offrono estetiche ricercate, funzioni avanzate ma qualità dei componenti utilizzati inferiori alle apparenze e l'affidabilità ne può risentire.

 

VAILLANT: Non lo installo ma ne ho visti un po facendo assistenza.Il nome è importante ma, come tanti costruttori di caldaie, i loro climatizzatori sono importati dalla Cina e rimarchiati. La qualità è bassa e sono molto rumorosi. VOTO 5

 

DE LONGHI, ELECTRA, HAIER, MCQUAY: Non li installo più da diversi anni perché non mi sono piaciuti come prodotti, la qualità era inadeguata al prezzo e troppo spesso anche affidabilità inesistente. McQuay ora è di proprietà Daikin e quindi potrebbe esserci la possibilità che migliorino i propri prodotti nel residenziale.

 

By Luca Angioi.

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commenti

Marco 09/04/2016 17:22

Ciao Luca, nella mia abitazione devo fare l'impianto di condizionamento, e quindi ho iniziato la ricerca di preventivi..Possiedo una cucina-salotto da mc 103 (qualcuno mi hanno consigliato un 12000 btu, mentre altri un 18000 btu), una camera da mc 29, una da mc 25 ed una da mc 43(su tutte e 3 le camere mi hanno consigliato i 7000 btu). Le camere da mc 25 e 43 sono affiancate, e mi hanno detto che c'è la possibilità di mettere un dual con un unico motore(qualcuno consiglia di metterlo, mentre altri no).Per il montaggio tutti richiedono circa 200€ a macchina, mentre per le marche c'è chi consiglia Daikin, chi Fujitsu,chi Samsung.Io non vorrei spendere molto, ma avere comunque un buon impianto(fascia media).Potresti aiutarmi a fare chiarezza per la potenza della cucina-salotto (12000 o 18000 btu), e sulle marche da acquistare(semmai anche differenti tra loro). Riguardo al dual per le 2 camere mi hanno detto che recupererei spazio esterno per il motore(risulta sulla facciata principale, su un balcone con ringhiera a giorno in ferro battuto; per non risultare molto impattante alla vista verrebbe appoggiato su una lunghezza utile di ml 1,3), ma ci sarebbe il problema che, in caso di guasto, entrambe le macchine si fermano(in caso di 2 motori sarebbero da mettere 1 sopra l'altro, con vista molto impattante). Scusa per la lungaggine..Ti ringrazio e saluto cordialmente..CIAO

newsystem-online 09/05/2016 12:54

Ciao Marco,
per sapere quale potenza è più adatta puoi leggere il mio articolo dove propongo un semplice calcolo per stimare con sufficiente precisione la taglia migliore :http://www.newsystem-blog.it/article-quale-potenza-deve-avere-il-mio-condizionatore-102023867.html . Ci sono molte variabili che vanno oltre il semplice volume da climatizzare in mc. Tra mono e multi split io andrei sul multi, soprattutto per preservare l'estetica del fabbricato. Ho letto anche la risposta di Simone (ringrazio chi segue il blog e vuole dare il suo parere) , per quanto riguarda il gas sicuramente tra poco tutti passeranno al'R32 ma non mi farei problemi ad acquistare una macchina in R410. Tanti parlano di irreparabilità per macchine R22 ma non è vero, nonostante questo gas non sia in produzione è possibile sostituirlo con altre miscele compatibili. Succederà così anche per l'R410 (che tra l'altro è composto per il 50% anche da R32). Scegli una buona macchina di fascia media, sono quelle che offrono il miglior rapporto prestazioni/qualità/prezzo. Ciao

Simone 09/05/2016 09:28

Molto dipende dalla disposizione dello split, se viene messo bene in mezzo e l'area è aperta può andare un 12000, comunque guarda modelli con una buona gestione del flusso (ricordo una casa a tre livelli, con un 12000 raffreddavano tutto con lo split in mansarda).
Io sinceramente ti consiglio il dual split, se avrai mai una rottura potrai sfruttare il fresco prodotto in salotto, comunque se hai un disimpegno io consiglio un unico split li, per il confort, non hai il problema del rumore niente aria diretta ecc.
Io personalmente sfrutto (sfruttavo) un solo vecchio split samsung da 9000btu per una casa da 120mc inserito in un piccolo disimpegno che da su tutte le stanze tranne la cucina, è girato verso le camere (a sud), è deceduto dopo 20 anni di carriera e utilizzando gas R22 ho deciso di buttarlo.
Un altro fattore è sicuramente le ore che stai a casa e quanti siete, quindi se siete spesso fuori dalle 7 alle 18, conviene un impianto da "una botta e via" quindi più potente (e diventerebbe molto conveniente pure in inverno sfruttandolo come riscaldamento e in combinazione alla caldaia per non accenderla ore prima), se invece state molto in casa meglio un impianto più dolce che ottimizzi i consumi e il confort.
Per gli split in camera guarda a versioni silenziose e a non mettere il motore proprio di fianco al letto.
Ultima cosa, alcuni marchi sfruttano già il gas R32, visto che l'R410 andrà fuori mercato a meno della metà della vita utile di un impianto, se hai fretta quindi consiglio daikin, altrimenti puoi aspettare l'adeguamento delle altre case che non tarderà... spero.

Simone 08/22/2016 17:12

C'è nessuno che fornisce caldaia e split col medesimo motore?
Vorrei aspettare il gas R32 (per ora solo daikin ha una gamma decente), siamo prossimi alla standardizzazione sulle marche principali o ci vorranno ancora anni?
Grazie

newsystem-online 09/05/2016 12:56

Buongiorno Simone,
non capisco bene la domanda. Forse intendi una soluzione ibrida caldaia/pompa di calore ? In questo caso ci sono già molte soluzioni in commercio.

Simone 08/22/2016 17:11

C'è nessuno che fornisce caldaia e split col medesimo motore?
Vorrei aspettare il gas R32 (per ora solo daikin ha una gamma decente), siamo prossimi alla standardizzazione sulle marche principali o ci vorranno ancora anni?
Grazie

rossella 08/02/2016 18:00

Ciao vorrei chiederti su un condizionatore modello samsung metterlo ad aria condizionata fredda o ventilatore consuma lo stesso?
Grazie ciao Rossella

newsystem-online 08/03/2016 09:10

Buongiorno Rossella, se imposti un climatizzatore in modalità "ventilatore" il consumo sarà solo quello dell'unità interna (pochi watt) che farà girare aria senza raffrescarla. Utilizzando la funzione "condizionamento" se la temperatura impostata a telecomando è inferiore a quella ambiente si accenderà anche l'unità esterna con consumi variabili a seconda della tecnologia e della potenza del condizionatore. Per farti un esempio, un condizionatore nuovo da 2,5 kW nominali (9.000 btu/h) ha un consumo nominale di 500/700 watt.

Sergio 08/02/2016 16:39

Ciao Luca, grazie per la tua utile guida sui vari modelli di condizionatori.
Non a caso, ho scelto due dual (9+9) - (12+9) della Fujitsu, serie LMCA. "Freschi" di istallazione, silenziosi e funzionali alle mie esigenze.
Solo che ho notato un ritardo di 2 / 3 minuti dall'invio di accensione col telecomando, all'effettiva partenza della macchina. Sembra che sia tutto fermo, poi di colpo parte. Ti chiedo se è un funzionamento normale.
GRAZIE ;)
S.

newsystem-online 08/02/2016 17:15

Buongiorno Sergio,
i moderni condizionatori hanno una elettronica molto evoluta che cerca di ridurre al minimo i consumi energetici, compreso il consumo del ventilatore interno. E' normale quindi che ci possa essere un ritardo tra il comando e la messa a regime del ventilatore interno, il condizionatore deve però accendersi ed aprire l'aletta appena riceve il comando. Il tempo di attesa dipende anche dalla funzione che tu imposti dal tempo trascorso dall'ultimo spegnimento del sistema.

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