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18 giugno 2012 1 18 /06 /giugno /2012 11:35

Pannelli Radianti a tubi capillari RRI

 

Questo prodotto non necessita di una mia presentazione e siccome ne condivido a pieno caratteristiche e funzionalità, vi lascio leggere direttamente come lo presenta il costruttore RRI:

 RRI-dettaglio.jpg

I pannelli radianti sono costituiti da tubazioni capillari in polipropilene di ridotto diametro 3,35x0,5 mm, con un limitato intersasse tra di loro da 10 a 15 mm. La dimensione dei pannelli può essere adattata per ogni progetto, il collegamento tra i pannelli e i collettori di distribuzione dell'impianto radiante viene generalmente eseguito con tubazioni e raccordi in polipropilene.

I pannelli radianti possono essere installati:

  • a soffitto in 1 cm. di l'intonaco
  • nel controsoffitto metallico
  • nel controsoffitto in cartongesso
  • a parete in 1 cm. di l'intonaco
  • a pavimento in 1 cm. di autolivellante

La resa dei pannelli radianti dipende dalle temperature di lavoro, dal tipo e spessore di ricoprimento.

Principi di funzionamento

La tecnologia dei tubi capillari utilizza lo stesso principio con tubazioni di polipropilene. Avendo un ridotto diametro dei condotti si ottiene un migliore rapporto tra superfici di scambio e massa di fluido. Con la riduzione dei diametri e l'aumento della distribuzione è possibile ottenere la diminuzione sia della temperatura di funzionamento che della massa di fluido coinvolta. Quindi, migliorando l'efficienza dello scambio termico, si ottiene una forte riduzione della quantità di energia necessaria. Il pannello viene generalmente ricoperto con un centimetro di intonaco. Questo consente la messa a regime del sistema in pochi minuti. É in assoluto il sistema di riscaldamento e raffrescamento piú rapido ed efficiente presente sul mercato.

Posizione Superfici Radianti

L'impianto radiante può essere posizionato:

  • nel soffitto: ideale per riscaldamento e raffrescamento
  • nelle pareti: ideale per riscaldamento e raffrescamento
  • nel pavimento: ideale per riscaldamento

Per il riscaldamento tutte e le soluzioni hanno una ottima funzionalità. Per il raffrescamento le rese più elevate si hanno nel soffitto e nella parete, ma dato che l'impianto a parete limita fortemente la libertà d'arredamento viene solitamente preferita la soluzione a soffitto.

.

Riscaldamento Invernale - Soffitto

Durante il periodo invernale l'impianto radiante a soffitto lavora unicamente per irraggiamento, riscalda con lo stesso principio del sole.E' la forma di riscaldamento più naturale. Essendoci una limitata differenza di temperatura tra l'ambiente e la superficie radiante, all'interno delle stanze non si genera stratificazione termica dell'aria. La temperatura della stanza tra il punto più basso e il punto più alto è talmente modesta da non essere percepita.

Raffrescamento Estivo - Soffitto

Nel periodo estivo lo scambio termico dell'impianto radiante a soffitto è molto elevato. L'aria calda, che è più leggera, tende a salire e trovando un soffitto freddo si raffredda velocemente. E' una climatizzazione di tipo naturale senza movimenti d'aria e fastidiosi rumori. Si realizza l'effetto cantina ma senza la sensazione di umidità. Il problema dell'umidità e della formazione di condensa viene risolto dall'impianto di deumidificazione.

Efficienza Energetica

L'impianto radiante RRI, data l'elevata distribuzione delle tubazioni capillari e l'utilizzo dell'intonaco come supporto superficiale di scambio, consente di ridurre la temperature di funzionamento invernale dell'impianto radiante RRI di 10°C rispetto a tradizionali impianti a pavimento, parete o soffitto. Il forte abbassamento delle temperature di funzionamento dell'impianto RRI può migliorare l'efficienza delle sorgenti di calore disponibili anche del 30-40%.

Messa a regime in breve tempo

 

L'elevata distribuzione ed emissività dei pannelli radianti a tubi capillari consentono di avvertire il benessere in pochi minuti dalla sua accensione.A differenza di tutti gli altri sistemi questo é l'unico impianto radiante che permette un utilizzo di tipo discontinuo. Maggiori saranno le coibentazioni dell'abitazione, più rapida sarà la risposta dell'impianto radiante.

Ambienti Salutari & Massimo Comfort

Il nostro organismo scambia calore prevalentemente per irraggiamento, così come l'impianto radiante RRI a tubi capillari. Il principio di trasmissione del calore del corpo umano e dell'impianto radiante sono dunque gli stessi. E' ovvio che il nostro organismo percepisca come "naturale" un impianto di riscaldamento/raffreddamento che lavora principalmente per irraggiamento.

Riscaldamento Invernale

Il corpo umano durante il periodo invernale percepisce in modo molto più gradevole il calore del fuoco di un caminetto (irraggiamento) rispetto ad un soffio soffocante di aria calda. In inverno l’impianto radiante RRI scalda lentamente e uniformemente tutti gli ambienti. L'impianto radiante lavora a basse temperature e non muove l’aria, né la polvere. L’impianto radiante scalda tutto quello che vede, compresi i muri eliminando il problema della muffe.

Quando l’impianto è a installato soffitto non si percepisce “aria calda” in alto e “aria fredda” in basso, la temperatura dell’impianto è talmente modesta che la temperatura dell’aria dentro gli ambienti è praticamente uniforme.

Raffrescamento Estivo

In estate preferiamo il clima mite di una cantina (irraggiamento) rispetto ad un soffio di aria gelida di un condizionatore. L’impianto durante il periodo estivo raffredda l’aria in modo naturale come una vecchia casa dalle mura di pietra. A differenza dei tradizionali condizionatori d'aria, non si sente alcun rumore e non si muove né aria né polvere.

 

Spessore limitato - 1 cm.

I tubi capillari hanno un diametro di 3,35 millimetri, vengono solitamente ricoperti da 1 centimetro di intonaco. L'impianto radiante a tubi capillari RRI é in assoluto il sistema che richiede il minore ingombro possibile.  In fase di ristrutturazione é sempre consiliabile valutare le coibentazioni della struttura esistente ed eventualmente, se fosse necessario interporre del materiale isolante tra i pannelli radianti e i soffitti e/o pareti esistenti.

 

Assenza di manutenzione

Ogni elemento dell'impianto radiante é stato pensato e progettato per non richiedere manutenzioni di tipo ordinario. La presenza dello scambiatore di calore in acciaio inox tra il circuito della sorgente di calore (caldaia, pompa di calore, impianto solare, etc.) e il circuito radiante RRI consente di mantenere pulito l'impianto a tubi capillari senza pericolo di ostruzione durante tutto il suo funzionamento. L'impianto radiante non genera alcun tipo di spiacevole costo programmato a differenza di altri sistemi radianti.

 

By Luca Angioi NEW SYSTEM srl     BIBIONE  -VE-

www.newsystem-online.it

 

 

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  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecnologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto. Ho scritto un articolo per ProntoPro su come negli ultimi anni l'efficienza energetica sia nettamente migliorata grazie alla nuova tecnologia:  https://www.prontopro.it/blog/come-la-tecnologia-ha-migliorato-il-risparmio-energetico/
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