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6 febbraio 2012 1 06 /02 /febbraio /2012 08:48

Quale combustibile conviene scegliere?

 

Ovviamente dipende da diversi fattori, nel caso di nuova costruzione si ha più libertà in quanto tutto l’impianto è da fare. Avete già la caldaia? Se avete Gasolio o GPL e la vostra zona è metanizzata vi conviene sicuramente passare al Metano, in caso contrario rimanere con il combustibile attualmente utilizzato è quasi sempre la scelta più vantaggiosa, tra Gasolio e GPL non ci sono grosse differenze. Sotto ho allegato una tabella che utilizzo per i miei clienti, ho impostato tutti i rendimenti a 100% per rendere più evidenti le differenze che andranno però corrette per ogni singolo caso.Confronto-combustibili.jpg

     Nel grafico, il p.c.i. indica il "potere calorifico inferiore" ovvero quanta energia si può prelevare da tale combustibile ipotizzando un rendimento del 100% senza recuperare il calore di condensazione dell'umidità presente nell'aria. Il rendimento indicato nei dati tecnici delle caldaie ha sempre come riferimento il valore in % del "potere calorifico inferiore", quando il dato supera il 100% vuol dire che la caldaia è di tipo a condensazione, il valore max ottenibile è 110%. Il Gasolio a parità di rendimento è oggi più economico del GPL, però le caldaie a gas costano solitamente meno e offrono rendimenti più elevati in virtù del fatto che riescono anche a modulare la potenza della fiamma. Da qualche anno propongo spesso ai miei clienti l’alternativa di una caldaia a pellets, il vantaggio è evidente anche rispetto al Metano però il costo è abbastanza alto in quanto si parla di cifre  spesso sopra i 6.000 euro IVA e installazione compresa. Una valida alternativa più economica è la stufa a pellets idronica, in grado quindi di scaldare l’acqua dell’impianto di riscaldamento (radiatori, ventilconvettori, ecc.) il costo scende sotto i 4.000 euro però la manutenzione diventa più impegnativa e l’affidabilità è più bassa.

Quindi per scegliere la soluzione migliore per Voi , la regola è sempre di partire da quanto consumate con la caldaia che avete adesso. Solo dopo che conoscete i Vostri consumi potete andare a chiedere un preventivo al Vostro installatore di fiducia. Un installatore che non vi chiede quanto consumate è solo un “giratubi”. Un installatore che vi chiede quanto consumate è anche un consulente del risparmio energetico, non pensa solo a vendervi il prodotto ma vi aiuta a scegliere la soluzione migliore per Voi.

By Luca Angioi

NEW SYSTEM srl    Bibione   VE

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1 febbraio 2012 3 01 /02 /febbraio /2012 15:42

Una breve GUIDA per leggere e capire i principali DATI TECNICI delle CALDAIE

 

TIPOLOGIE DI CALDAIE:

 1) LE CALDAIE A TIRAGGIO NATURALE: In caso di caldaia con camera aperta, cioè atmosferica, prelevano l’aria dall’ambiente in cui sono installate e scaricano i fumi direttamente all’esterno ed è quindi necessario prevedere dei fori di adeguate dimensioni per garantirne il corretto funzionamento. In ogni caso la caldaia non può mai essere installata nei garage, nei box, nelle rimesse e in generale negli ambienti dove c’è più pericolo di incendio.

 

2)LE CALDAIE A CAMERA STAGNA: In queste caldaie la combustione avviene in una camera isolata dal resto dell’ambiente, è quindi dotata di un elettroventilatore che preleva l’aria dall’esterno e che forza i fumi di scarico verso il camino. La caldaia a camera stagna con tiraggio forzato garantisce la sicurezza degli ambienti domestici, in quanto non permette ai fumi di travasare negli ambienti interni. Le caldaie a camera stagna sono più evolute, sicure ed efficienti rispetto a quelle a tiraggio naturale.

 

3) CALDAIA A CONDENSAZIONE: Evoluzione dei modelli a camera stagna dai quali eredita le caratteristiche sopra indicate. Attualmente sono le più efficienti e permettono notevoli risparmi che variano però a seconda del tipo di impianto al quale vengono abbinate ( vedi il mio articolo in questo Blog : quando una caldaia a condensazione condensa..). Il loro rendimento inoltre aumenta ai bassi regimi, rispetto ad una caldaia normale possono far risparmiare fino al 40%. Leggi l'articolo Caldaie a Condensazione .

 

CLASSE ENERGETICA “STELLE” CEE 92/42:

Le caldaie sono classificate secondo la loro efficienza energetica, ossia quanta energia trasferisce all’acqua che va nei tubi (D.P.R. 660/96). Il regolamento determina, in base alla potenza nominale, quattro classi di rendimento delle caldaie:

 

a 1 stella*    Non consigliate (Tiraggio naturale con fiamma pilota)

a 2 stella**   Non consigliate (Tiraggio naturale senza fiamma pilota)

a 3 stella***  Le caldaie a 3 stelle offrono un  buon risparmio energetico  (Camera Stagna)

a 4 stella ****Le caldaie a 4 stelle offrono un altissimo risparmio energetico (Condensazione)

 

CLASSE NOx :

Gli elementi inquinanti prodotti dalla combustione del gas naturale sono soprattutto sostanze incombuste principalmente ossido di carbonio e ossidi di azoto. La norma UNI EN 297 prevede una classificazione degli apparecchi a gas secondo 5 "classi" di emissione (concentrazione in mg/kWh di potenza installata) in base al valore medio di NOx prodotti.

classe NOx    mg/kWh     ppm    

1                                260           147    

2                                200        113    

3                                150              85       

4                                100              57    

5                                   70             40

Ai sensi del DPR 551/99, solo una caldaia a gas che rientra nella "classe 5" di emissione di NOx (ovvero con emissioni pari o inferiori a 70 mg/kWh) può essere definita "ecologica".

 

PRODUZIONE ACS ΔT 30°C :

Questo valore dipende  principalmente dalla potenza della caldaia e dall’accumulo di cui eventualmente è dotata. La sigla “ΔT 30°C” indica la differenza tra l’acqua fredda in ingresso alla caldaia e l’acqua calda che può produrre. Quindi se l’acqua arriva a casa Vostra a 15°C verrà scaldata fino a 45°C prelevando i litri indicati nella scheda tecnica.

 

POTENZA ELETTRICA ASSORBITA:

Indica il consumo elettrico di schede elettroniche, ventilatori, servomotori e pompe. Le migliori caldaie hanno valori molto bassi, è un dato spesso trascurato ma molto importante e ci possono essere importanti differenze tra modelli apparentemente simili. La maggior parte del consumo è dovuto alla pompa di circolazione che da sola può consumare 100W.

 

By Luca Angioi

NEW SYSTEM srl  Bibione  VE

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30 gennaio 2012 1 30 /01 /gennaio /2012 17:57

PHOTON , il mensile del fotovoltaico.

Questa rivista è una pubblicazione internazionale di grande valore tecnico, esce ogni mese e costa € 4,60 .

E’ un mensile adatto a chi ha già delle nozioni sul mondo del fotovoltaico, chi si accinge per la prima volta a leggere una rivista di settore potrebbe trovarsi spiazzato perché tutti gli articoli sono approfonditi e spesso difficili da comprendere per chi non conosce i termini tecnici usati nel settore.

Gli articoli sono divisi tra :

Politica ed Economia, dove si analizzano i prezzi e la direzione che prende il mercato .

Ricerca e Tecnologia, con articoli, test e approfondimenti sui nuovi prodotti.

Nuovi mercati, recensioni di cosa succede fuori dall’Italia.

Panorama, come facilmente intuibile di solito è una panoramica sulla situazione attuale.

Prassi, articoli su sicurezza e installazion

Inoltre ci sono sempre le quotazioni di moduli e inverter, attenzione però che sono ben distanti da quanto paga l’utente finale perché è il solo prezzo di mercato all’ingrosso del prodotto. Manca quindi tutto ciò che ruota attorno alla creazione di un impianto Fv: progettazione, installazione, staffaggi e supporti, impianto elettrico..).

In sostanza, Photon è sicuramente la più autorevole rivista di settore, consigliata però solo a chi ha già una preparazione di base.

By Luca Angioi

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27 gennaio 2012 5 27 /01 /gennaio /2012 17:32

Stop impianti FV su terreni agricoli, ma evitata corsa a installazioni

 

Il presidente della Repubblica ha firmato il 24 gennaio il decreto del Governo sulle liberalizzazioni (Decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1). Il provvedimento, varato venerdì scorso dal Consiglio dei Ministri, con la firma di Napolitano entra in vigore con data 24 gennaio 2012.

In merito all’articolo 65 relativo agli impianti fotovoltaici in ambito agricolo la versione finale apporta alcune significative modifiche: stop dal 24 gennaio 2012 per tutti gli impianti su terreni agricoli; mentre quelli che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data del 24/1/2012 dovranno rispettare le condizioni previsti dal Dlgs 28/2011 (cioè il limite del MW, occupazione del 10% della superficie, ecc.). Confermata l’equiparazione dell’incentivazione per impianti FV su serre a quella su edifici.

Io personalmente sono favorevole a questo decreto perché salvaguarda il territorio e l’agricoltura, purtroppo però in Italia si continuano a fare leggi che uccidono di colpo quanto deciso poco prima senza il dovuto preavviso, per gli operatori del settore è come lavorare con il coltello alla gola e certo non aiuta il cittadino ad avere fiducia su un governo che arranca a fatica.

Ecco il testo finale dell’articolo 65:

1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, per gli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole, non è consentito l'accesso agli incentivi statali di cui al decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28.

2. Il comma 1 non si applica agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del presente decreto o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro la medesima data, a condizione in ogni caso che l'impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Detti impianti debbono comunque rispettare le condizioni di cui ai commi 4 e 5 dell'articolo 10 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28.

3. Agli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di serre così come definite dall'articolo 20, comma 5 del decreto ministeriale 6 agosto 2010, si applica la tariffa prevista per gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici. Al fine di garantire la coltivazione sottostante, le serre - a seguito dell'intervento - devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%.

4. I commi 4, 5 e 6 dell'articolo 10 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 sono abrogati, fatto salvo quanto disposto dall'ultimo periodo del comma 2.

 

by Luca Angioi, NEW SYSTEM srl Bibione VE 

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25 gennaio 2012 3 25 /01 /gennaio /2012 13:28

Fotovoltaico : La garanzia dei moduli .

Le garanzie nel mondo del Fotovoltaico sono molto importanti, danno un indice di qualità del prodotto e tutelano l’acquirente che paga un impianto nella speranza che duri 20 anni senza dare problemi. Ad oggi la maggior parte dei moduli fotovoltaici offrono :

-          A)   5 anni di Garanzia sul prodotto.

-          B) 10 anni di Garanzia limitata sul 90% di potenza  resa nominale.

-          C) 25 anni di Garanzia limitata sul 80% della potenza resa nominale.

 

Cosa vuol dire?

 

A)     Indica la garanzia sui difetti di fabbrica, ATTENZIONE! Per gli impianti che entreranno in funzione dopo il 29 Marzo 2012 , sarà obbligatorio che i moduli abbiano una garanzia di 10 anni. Ci sono già prodotti che offrono garanzie anche di 12 anni ed è quindi preferibile orientarsi su questi modelli. La garanzia ovviamente non copre danni causati da eventi naturali, per questi inconvenienti è quindi consigliabile stipulare una assicurazione a riguardo. Il vostro installatore sicuramente vi può fare almeno una proposta che poi potrete confrontare con quanto vi propone la vostra assicurazione di fiducia. Indicativamente per un impianto da 3 kWp i costi annuali di assicurazione sono di 70,00 euro.

 

B)      Questa garanzia copre solo il calo di resa del modulo, significa che il prodotto che avete acquistato nei primi 10 anni deve garantire una resa nominale almeno del 90% rispetto a quanto indicato dal produttore. Come accorgersi di questo problema? L’unico modo per avere informazioni sul rendimento è quello di dotare il proprio impianto di un sistema di monitoraggio, ci sono ormai apparecchi dal costo inferiore ai 200 euro che potete anche installarvi da soli.

 

Nel caso vi venga il dubbio che il vostro impianto renda poco, dovete contattare il vostro installatore che farà le dovute verifiche e vi consiglierà su cosa è opportuno fare. Se dovesse riscontrare un importante decadimento delle prestazioni si potrà fare ricorso alla ditta costruttrice dei moduli, dubito però che sia una cosa semplice e bisognerà quindi valutare costi e vantaggi.

 

C)      Vale lo stesso ragionamento del punto B). I moduli nei 25 anni non devono avere subito un decadimento delle prestazioni superiore al 20%, se dovesse succedere sperate che la ditta costruttrice esista ancora e valutate la possibilità di fare ricorso.

Il decadimento delle prestazioni è fisiologico della tecnologia e dei materiali impiegati, le statistiche sono però rassicuranti e il decadimento dovrebbe essere molto limitato.

 

by Luca Angioi,  NEW SYSTEM srl Bibione VE

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24 gennaio 2012 2 24 /01 /gennaio /2012 17:23

    Sistema radiante a secco in 25 mm

“FLOORTECH CORE 25”

 

 

Questo prodotto ormai non si potrebbe più considerare una Novità perché è in commercio da diversi anni, molti però non conoscendolo si ritrovano a mettersi in casa i soliti radiatori perché pensano non possa esistere un sistema di riscaldamento che occupa solo 2,5 cm di spessore. Nel mercato ci sono anche altri prodotti similari ma pochi garantiscono la stessa qualità dei materiali. Questo sistema ha un solo difetto, il costo installato si aggira sui 100,00 euro al mq, va però considerato che non bisogna rimuovere il vecchio pavimento e non serve fare una nuova caldana con i relativi costi e disagi.

    floortech-core-25.jpg

Come lo presenta la Floortech:

Il sistema CORE 25 è l’espressione della massima evoluzione per quanto riguarda i sistemi a basso spessore.

Il suo ingombro totale è pari a 2,5 cm. Non vi sono limiti ai suoi campi d’applicazione infatti vi può essere incollato qualsiasi tipo di rivestimento (moquette, parquet, ceramica, marmo, ecc.). Il sistema è composto da speciali pannelli costituiti da polistirene ad alta densità, strato di supporto in masonite e lamella in alluminio sagomata per il contenimento del tubo. Una volta incollato al fondo che può essere indifferentemente un pavimento esistente o un sottofondo molto compatto e liscio, il sistema CORE 25 dovrà essere ricoperto da un sottile strato di resina bicomponente che darà all’impianto la solidità e l’uniformità necessarie all’applicazione del rivestimento scelto. CORE 25 è un sistema molto leggero, può essere applicato a qualsiasi soletta senza appesantirla e consente una distribuzione uniforme dei pesi.

 

Vantaggi di un impianto radiante a pavimento CORE 25:

Bassa inerzia termica

Grazie alla scelta dei materiali utilizzati e alla massa ridotta, il sistema CORE 25 ha un’inerzia termica bassissima.

Velocità di posa

La conformazione in pannelli senza giunti maschio-femmina consente una posa semplice, rapida e con pochissimi sfridi. Le lamelle in alluminio già pre-incollate al pannello e la sagomatura per l’alloggiamento del tubo multistrato Floor Tech rendono estremamente veloce la collocazione dei circuiti.

 

Facilità di regolazione

In virtù della bassa inerzia termica CORE 25 risulta più semplice da regolare rispetto ai tradizionali impianti di riscaldamento a pavimento.

 

Spessore

Il pannello isolante ha uno spessore di 25 mm. Lo spessore minimo che si può ottenere con il sistema CORE 25 è di 35 mm (rivestimento incluso).

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23 gennaio 2012 1 23 /01 /gennaio /2012 09:58

Quanti punti hai realizzato?punteggio-1--quiz.jpg

 

da 22 a 26.     Il tuo risparmio può arrivare fino al 20%

                      La Tua conoscenza del Risparmio Energetico è ottima e sei aggiornato sulla maggior parte delle Tecnologie moderne, se hai adottato la maggior parte delle soluzioni che conosci, i tuoi consumi sono già molto contenuti e probabilmente penserai che non si possono ridurre ulteriormente. Chiamandoci potrai scoprire inaspettate fonti di risparmio.

da 16 a 21.     Il tuo risparmio può arrivare a oltre il 40% 

                      La Tua conoscenza del Risparmio Energetico è sufficiente ma sei rimasto sicuramente indietro sulle Nuove Tecnologie. Gli impianti di casa tua possono essere facilmente migliorati per portarsi al passo con i tempi permettendo ottimi Risparmi Energetici. Chiamandoci potrai ricevere preziosi consigli.

Fino a 15.                   Il tuo risparmio può superare il 70% 

                      La Tua conoscenza del Risparmio Energetico è quasi inesistente, sicuramente non sai nemmeno quanto la Tua casa consuma in un anno. Sono diversi anni che non ti informi sulle nuove tecnologie e probabilmente ritieni che la soluzione per risparmiare sia far durare la tua caldaia di 30 anni almeno fino ai 40! Chiamaci con la massima urgenza e ti spiegheremo come smettere di  buttare in “fumo” i tuoi risparmi.  

 

By Luca Angioi

new-system-domo.jpg

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22 gennaio 2012 7 22 /01 /gennaio /2012 14:18

DAIKIN NEXURA

Novità importante in casa DAIKIN, il modello NEXURA è uscito nel 2011 ed è una ottima soluzione per chi ha bisogno di riscaldare dei locali utilizzando i sistemi split a pompa di calore. La novità non è tanto nella forma estetica ma nella sostanza interna, questo apparecchio infatti è dotato di  un pannello frontale capace di riscaldarsi e quindi irradiare calore quasi come un normale termosifone per fornire ulteriore comfort in modalità riscaldamento. Ovviamente i difetti tipici delle pompe di calore ad aria rimangono: sbrinamenti frequenti in presenza di temperature basse e umidità nell’aria causano un riscaldamento non continuo nel tempo e rendimenti ben lontani da quanto scritto nei volantini. Tenete inoltre presente che in caso di guasti non ci sono particolari problemi nel trovare un centro assistenza in zona, il problema è solo il costo dei ricambi, un Daikin costa caro comprarlo ma ancora di più ripararlo, i ricambi costano almeno il doppio rispetto alla media dei prezzi della concorrenza. Comunque se proprio per vari motivi dovete usare una pompa di calore per scaldarvi , questa nuova proposta di Daikin può essere una scelta intelligente.

daikin-nexura.jpg

Come lo descrivono in Daikin: 

› Design moderno ed elegante.
› Ottima distribuzione dell’aria grazie alla funzione autoswing che evita stratificazioni dell’aria calda.
› Funzionalità silenziosa: fino a 19 dBA come livello di pressione sonora.
› Ideale per installazioni sotto finestra.
› Funzione risparmio energetico che riduce il consumo elettrico consentendo il contemporaneo utilizzo di altre apparecchiature.
› Modalità Night che consente un risparmio energetico notevole durante la notte.
› Modalità Powerfull per ottenere riscaldamento o raffrescamento rapido in ambiente.
› Filtro fotocatalitico composto di titanio e rivestito di apatite.
› Unità energeticamente efficienti: Classe energetica A per tutte le taglie.
› Modalità silenziosa per diminuire la rumorosità dell’unità esterna.

l riscaldamento si fa ancora più confortevole.


Nexura offre superiore comfort nel riscaldamento degli ambienti grazie alla combinazione dell’immediatezza dei sistemi ad aria con il piacere del calore radiante. Attivando la modalità di funzionamento radiante il pannello frontale in alluminio del Nexura offre la possibilità di riscaldare gli ambienti proprio come un radiatore convenzionale. Il risultato? Una confortevole sensazione di calore nell’aria. Combinato con livelli bassi di emissione sonora e ridotte portate d’aria, il risultato è un riscaldamento ancor più confortevole. La
nuova unità combina i vantaggi di un sistema in pompa di calore con quelli di un terminale radiante.

 

Ciao a tutti.

by  Luca Angioi

NEW SYSTEM srl Bibione VE

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21 gennaio 2012 6 21 /01 /gennaio /2012 18:38

Pareri personali su riviste del settore,

oggi vi parlo di "AmbienteEnergia".

 

Pubblicazione nuova del gruppo Leditore, bimestrale che tratta argomenti di Energia e Ambiente a 360°, quindi non solo fotovoltaico o geotermia o solare termico.

Ho comprato il n°1 di Dicembre 2011 / Gennaio 2012 a 3,90 € e finita la lettura sono rimasto soddisfatto dell’acquisto.

Tra gli articoli, oltre alle immancabili pagine dedicate al fotovoltaico ed eolico, ho trovato interessante lo spazio dedicato alla ricerca petrolifera nei poli terrestri a ennesima dimostrazione che i potenti pur di guadagnare se ne fregano del nostro pianeta. Sfogliando ancora sono arrivato alle pagine dedicate alla mobilità sostenibile dedicata alle auto ibride e bici elettriche.

L’articolo che però ho trovato più bello è stato quello sulla TAV dove sono stati messi in evidenza i lati negativi di questa mega opera tanto decantata dai politici quanto odiata dagli ambientalisti. Continuando ho trovato spiegazioni e fregature sui prodotti certificati DOP, IGP, STG.

Altre pagine parlavano dello sfruttamento che i Cinesi stanno esercitando ai danni dell’Africa. E poi acqua di rubinetto, legna e molto altro.

Insomma, non voglio fare un articolo pubblicitario e cerco sempre di essere sincero e concreto, mi è piaciuta molto l’impostazione editoriale che non tende a mettere in luce solo i pregi di prodotti, tecnologie e opere pubbliche ma soprattutto mette in evidenza i lati negativi spesso trascurati dai media.

Quindi i miei personali complimenti e consiglio questa rivista a chiunque voglia essere informato sull’ambiente e sull’energia in modo serio, imparziale e comprensibile.

Ciao.

Luca Angioi, NEW SYSTEM srl Bibione  VE

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20 gennaio 2012 5 20 /01 /gennaio /2012 08:50

1)      UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE…

a)       Quando è accesa fa condensare l’acqua del rubinetto.

b)       Il suo mantello è talmente freddo da fare condensa.

c)       I fumi vengono raffreddati fino a condensare.

 

2)      UNA POMPA DI CALORE GEOTERMICA…

a)       Può sostituire completamente una caldaia.

b)       Si può installare solo in alcune zone geografiche.

c)       Fa caldo ma non produce acqua calda sanitaria.

 

3)      I PANNELLI SOLARI TERMICI CON BOLLITORE SUL TETTO…

a)       Hanno un buon rendimento solo nelle giornate calde.

b)       Funzionano bene anche in inverno.

c)       Sono la soluzione migliore e più economica per scaldare l’acqua.

 

4)      LE SPESE PER IL RISPARMIO ENERGETICO…

a)       Sono spesso inutili.

b)       Sono sempre utili.

c)       Sono sempre utili e si può detrarre fino al 55% della spesa.

 

5)      CON UN IMPIANTO RADIANTE SI PUO’….

a)       Solo riscaldare.

b)       Riscaldare e raffrescare.

c)       Solo raffrescare.

 

6)      NEI RADIATORI, INSTALLANDO DELLE TESTE TERMOSTATICHE…

a)       Controllo la T° della stanza.

b)       Controllo la T° della stanza e risparmio fino al 10%.

c)       Leggo la T° del radiatore.

 

7)      UNA POMPA DI CIRCOLAZIONE INVERTER…

a)       Modula la potenza automaticamente.

b)       Inverte il senso di circolazione tra estate ed inverno.

c)       Quando cambia la fase inverte la pressione.

 

 

8)      UN ADDOLCITORE….

a)       Zucchera l’acqua da bere.

b)       Toglie la maggior parte del calcare dall’acqua.

c)       Rende l’acqua potabile.

9)      UNA STUFA A PELLETS PUO’ SCALDARE I RADIATORI…

a)       Solo se l’aria calda arriva in quella stanza.

b)       Si, se la stufa è stata progettata per scaldarli.

c)       No, perché ci vorrebbe una stufa per ogni radiatore.

 

10)   UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE…

a)       In realtà non condensa mai.

b)       Condensa sempre.

c)       Condensa se la T° di ritorno  non è eccessivamente alta.

 

11)   I PANNELLI SOLARI TERMICI SOTTOVUOTO…

a)       Funzionano solo nello spazio.

b)       Non esistono.

c)       Possono scaldare l’acqua anche in pieno inverno.

 

12)   UN RADIATORE CROMATO…

a)       Scalda quanto un radiatore verniciato.

b)       Scalda di più di uno bianco.

c)       Scalda molto meno di uno bianco.

 

13)   LA SIGLA V.M.C. SIGNIFICA…

a)       Ventilazione Meccanica Controllata.

b)       Vaso Ming Cinese.

c)       Variazione Mediana Calorica.

 

     Controlla nella pagina d"RISPOSTE" quanto ne sai di Risparmio Energetico.

             by Luca Angioi         NEW SYSTEM srl      BIBIONE -VE-

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Presentazione

  • : Blog di New System S.r.l.
  • : Consigli per non prendere fregature e saper scegliere caldaia, condizionatore, pdc e tutto quello che riguarda il risparmio energetico. Scelte etiche, uso intelligente dell'energia, riduzione degli sprechi, novità.
  • Contatti

Profilo

  • New System srl
  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecnologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto, Running, Camper. Sono presidente di una nuova rete di imprese: Rete PREGI, le migliori aziende termo idrauliche in Friuli Venezia Giulia e Veneto. Ho scritto un articolo per ProntoPro su come negli ultimi anni l'efficienza energetica sia nettamente migliorata grazie alla nuova tecnologia:  https://www.prontopro.it/blog/come-la-tecnologia-ha-migliorato-il-risparmio-energetico/
  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecnologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto, Running, Camper. Sono presidente di una nuova rete di imprese: Rete PREGI, le migliori aziende termo idrauliche in Friuli Venezia Giulia e Veneto. Ho scritto un articolo per ProntoPro su come negli ultimi anni l'efficienza energetica sia nettamente migliorata grazie alla nuova tecnologia: https://www.prontopro.it/blog/come-la-tecnologia-ha-migliorato-il-risparmio-energetico/

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