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5 giugno 2012 2 05 /06 /giugno /2012 17:30

Valsir-Ariapur-1.jpg

Ariapur   

Ho dovuto realizzare a casa mia un bagno cieco e, per evitare il problema di muffe e odori sgradevoli ho scelto un aspiratore un po’ fuori particolare. Il ventilatore della Valsir, chiamato Ariapur, è disponibile  in kit con le loro cassette oppure acquistabile a parte e adattabile a tutte le cassette in circolazione. L’idea è semplice  e funziona in modo perfetto, l’aspiratore infatti, oltre ad aspirare direttamente dalla stanza, è dotato di un attacco al quale si può collegare una tubazione che va ad aspirare direttamente dal WC. Loro promettono “basta con i cattivi odori” ed effettivamente ci sono riusciti, non sentirete più nessun odore in bagno.  

Valsir-Ariapur-foto.jpg

L’installazione per forza di cose va fatta in fase di realizzazione di nuovo impianto oppure di ristrutturazione del bagno. Per non compromettere il corretto funzionamento è bene che la tubazione che aspira dal Wc non sia più lunga di 2,5 mt e le curve siano possibilmente a 45°. Il costo non è proprio basso perché ci vogliono circa € 300,00/350,00 per il solo aspiratore ma data la reale efficacia lo consiglio vivamente a chi si trova a dover realizzare o ristrutturare un bagno cieco*. Per l'illuminazione del bagno, o di altri locali ciechi, leggi il mio articolo TUNNEL SOLARE , così ho risolto brillantemente e con una spesa modesta anche il problema dell'illuminazione di un locale privo di finestre. 

*Una interessante  e validissima alternativa al prodotto Valsir è rappresentata dall'ASPIRONE e ASPIRPLU della TURBOWAT, leggi l'articolo Aspiratore TURBOWAT ASPIRONE e ASPIRPLUS e se sei interessato compralo su   http://www.newsystem-shop.it/  al miglior prezzo sul web.

 Valsir-Ariapur-schema.jpg

La Valsir lo presenta così:

Il nuovo sistema aspira odori ARIAPUR concepito da Valsir è la soluzione ideale per risolvere il problema dei cattivi odori all’interno dei locali da bagno.
Infatti, il sistema ARIAPUR consente di aspirare gli odori direttamente alla fonte (WC) e l’aria viziata/condensa dalla placca che copre il ventilatore, evitando così di realizzare due impianti con un risparmio economico non indifferente.

 

 

ARIAPUR non ha alcun impatto estetico sul locale del bagno ed è applicabile ad ogni situazione impiantistica:

  • bagni per abitazioni
  • bagni per aziende
  • bagni per locali pubblici

I vantaggi

  • Unico ventilatore con due possibilità di aspirazione odori.
  • Elevata capacità di aspirazione (100m3).
  • Silenziosità (< 35 dBa).
  • Facile pulizia del filtro aria.
  • Design adatto a tutti i tipi di ambiente.
  • Funzionamento automatico con svariati tipi di comandi elettrici.

by Luca Angioi   NEW SYSTEM srl  Bibione  VE    www.newsystem-shop.it

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30 maggio 2012 3 30 /05 /maggio /2012 17:53

Da ormai diversi anni i climatizzatori ad uso residenziale e commerciale di piccola e media grandezza utilizzano gas R407C oppure R410A denominati con grande enfasi "GAS ECOLOGICI".

 

Pochi sanno che questa dicitura è in gran parte una bufala. I gas refrigeranti vengono catalogati in base alla loro pericolosità per lo strato di Ozono (valori indicati in ODP) e la loro dannosità come effetto serra ( valori indicati in GWP).

 

I due gas refrigeranti attualmente utilizzati nei climatizzatori hanno sostituito il vecchio refrigerante R22 promettendo di essere ecologici. Questa promessa è stata mantenuta solo a metà, il valore ODP è sceso fino al valore di zero, quindi secondo le attuali conoscenze non dovrebbero essere dannosi per l'Ozono.

 

 Il loro indice GWP invece è pari a 1800 per l'R407C e arriva a 2100 per il più diffuso R410A, l'R22 aveva un GWP di circa 1500. Per darvi una idea di quanto questo dato sia rilevante pensate che 1 GWP equivale a 1 kg di Co2 ( anidride carbonica)  rilasciata in atmosfera. L'anidriche carbonica è la principale causa dell'effetto serra e quindi del rialzo delle temperature a livello mondiale.

 

Una macchina moderna emette per ogni km percorso anche meno di 100 grammi. Facendo un veloce calcolo, un kg di R410A rilasciato in atmosfera crea un effetto serra quanto un'automobile che percorre 21.000 km! Per correre ai ripari e rispettare gli accordi con Kyoto, la U.E. sta ora imponendo agli installatori e manutentori di certificarsi  secondo il regolamento 842/2006.

 

Per chiudere un suggerimento, prima di chiamare il primo sprovveduto a ricaricarvi una volta l'anno il condizionatore perchè perde, chiedete ad un tecnico competente di cercare e riparare la perdita del vostro impianto. Risparmierete bei soldi evitando inutili manutenzioni, il vostro climatizzatore funzionerà meglio e consumerà molta meno energia elettrica, l'ambiente vi ringrazierà.

 

IMPORTANTE: ricordate che IL GAS presente negli impianti di cliamtizzazione NON SI CONSUMA MAI! Quando manca gas è sempre colpa di una perdita! Il circuito frigorifero è definito ermetico perchè "deve" essere ermetico. Non credete ai tanti racconta balle che vi fanno credere che è normale ricaricare un condizionatore ogni 2 anni.

 

By Luca Angioi   NEW SYSTEM srl  Bibione  VE   www.newsystem-online.it

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21 maggio 2012 1 21 /05 /maggio /2012 08:05

18/05/2012

Il Senato, seguendo le indicazioni ricevute da Regioni e Associazioni, ha approvato a larga maggioranza alcune mozioni a sostegno delle rinnovabili. E' dunque probabile una modifica dei decreti ministeriali su Quinto Conto Energia e rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico. Ricordiamo che un nuovo incontro tecnico con le Regioni è previsto per il 21, cui seguirà l'appuntamento con il Governo per il 28 maggio.

In sintesi il Senato impegna il Governo:
• ad istituire un tavolo di confronto aperto e strutturato tra Governo ed operatori, che possa avvalersi anche di componenti delle Commissioni parlamentari competenti, sul tema degli incentivi, finalizzato a calibrare i sistemi di sostegno tenendo conto anche delle ricadute sulla filiera industriale nazionale, sull'ambiente, sul riequilibrio del mix degli approvvigionamenti energetici, sull'occupazione, sulla gestione del territorio, oltre che sulla componente A3 della bolletta elettrica;
• ad assumere iniziative al fine di garantire una proroga per l'applicazione dei nuovi sistemi incentivanti tale da garantire lo stesso arco temporale tra approvazione dei decreti e l'attivazione delle nuove modalità previste dal decreto legislativo n. 28 del 2011;
- ad intervenire in tempi rapidi, in esito all'attività del tavolo di confronto, nell'emanazione dei decreti attuativi ai sensi dell'art. 24 "Meccanismi di incentivazione" del decreto legislativo n. 28 del 2011 relativi alla definizione dei nuovi criteri incentivanti per le fonti di energia rinnovabili elettriche (diverse dal fotovoltaico) e termiche.
• a definire un sistema di incentivazione che garantisca nel Paese una prospettiva di crescita di lungo termine, consenta un maggior radicamento nell'economia reale e favorisca le ricadute positive sul sistema produttivo nazionale;
• a ripristinare i premi sugli impianti che installano componenti realizzati nell'Unione europea, come stabilito dal Quarto Conto Energia;
• ad introdurre un bonus fiscale sugli utili reinvestiti in impianti fotovoltaici con tecnologia italiana, in particolare con un sistema che, tramite la detassazione dell'utile realizzato dai titolari di impianti ammessi ai conti energia precedenti, consenta a tali soggetti di autofinanziare la realizzazione di nuovi impianti, impiegando il risparmio d'imposta di cui essi beneficiano nell'ambito della realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, realizzati con componentistica e tecnologia nazionale;
• a promuovere la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative;
• a semplificare lo strumento del registro per tutti gli impianti fotovoltaici, limitandolo ad impianti superiori a 200 chilowatt di potenza, in modo da non appesantire gli adempimenti burocratici per gli operatori e gli utenti, ma contrastando in ogni caso eventuali fenomeni di tipo speculativo legati alla realizzazione di impianti di taglia superiore;
• a mantenere il tetto di spesa a 7 miliardi di euro, in quanto un target d'incentivazione residua a 500 milioni di euro, come previsto dall'attuale schema di decreto, non sarà in grado di far transitare le imprese del settore verso l'uscita del sistema di supporto vigente in vista del raggiungimento della Grid Parity (ovvero il punto in cui l'energia elettrica prodotta con metodi alternativi/energie rinnovabili raggiunge lo stesso prezzo dell'energia tradizionale/rete elettrica);
• a rendere retroattivi gli investimenti e a tutelarli, introducendo nel contempo una norma di salvaguardia che garantisca la tariffa del Quarto Conto Energia erogata per gennaio 2013, a condizione che tali impianti entrino in esercizio entro la data di entrata in vigore del Quinto Conto Energia;

I senatori del Pd Francesco Ferrante e Roberto Della Seta hanno sottolineato: "Con l'approvazione a stragrande maggioranza delle mozioni sulle rinnovabili giunge una forte spinta a sostegno del settore e all'impegno delle Regioni sul miglioraramento i decreti, che allo stato attuale rischiano di minare la tenuta dell'intero comparto".
"Le proposte di decreti inviate alle Regioni su fotovoltaico e rinnovabili elettriche - continuano i senatori del Pd - devono essere modificate, nel solco anche di quanto si è approvato oggi in Senato. Non è solo un problema di fondi da destinare, perché è anche l'eccessiva burocratizzazione a pesare sull'impostazione data ai decreti. Oltre all'incentivazione elettrica Governo deve procedere poi con l'emanazione dei decreti sull'incentivazione a energia termica e biometano. E' indispensabile che l'Autorità emani la delibera, che si attende ormai dal luglio scorso, sulle specifiche tecniche del biometano per immetterlo in rete ".
Secondo il Sottosegretario di Stato per lo Sviluppo economico De Vincenti, "il Governo punta allo sviluppo delle energie rinnovabili elettriche oltre l'obiettivo percentuale fissato in sede europea per il 2020 (si conta di arrivare ad almeno il 35 per cento, rispetto al 26 per cento originariamente individuato) e ha conseguentemente ridefinito il sistema degli incentivi. Convergendo su questa impostazione, tutte le mozioni sono, nella sostanza, condivisibili.
Il senatore IdV, Luigi Li Gotti ha commentato "Il via libera del Senato alle mozioni sulle rinnovabili è un passo in avanti in vista del raggiungimento degli obiettivi europei. Ora il governo è impegnato a cambiare radicalmente il piano energetici nazionale, fondandolo non più sulle fonti fossili ma su quelle rinnovabili, tuttavia manca ancora un strategia complessiva in grado di equipararci al resto d'Europa".

 

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19 maggio 2012 6 19 /05 /maggio /2012 07:54

La Termografia è una fantastica opportunità donata dalla scienza ai comuni mortali per darci la possibilità di eseguire una moltitudine di ispezioni “mai invasive”. Le applicazioni vanno dall’Edilizia alla Medicina, ai test meccanici, ecc. Il settore in cui io opero è l’edilizia e nel dettaglio all’impiantistica in edilizia. Prima di tutto ci tengo a sottolineare che oggi, chiunque può acquistare una termocamera anche con meno di 1000,00 euro ma è importante far capire che:

“nessuno può definirsi tecnico termografico solo perché ha acquistato una termocamera”.

Per qualificarsi esistono dei corsi che rilasciano un certificato a dimostrare le capacità tecniche conseguite dall’operatore. Scattare una immagine termografica è di una semplicità disarmante, interpretare correttamente i dati e cercare o creare la giusta situazione ambientale per ottenere le informazioni sperate è decisamente più complicato.

Io ho partecipato a uno di questi corsi è ho ottenuto la seguente qualifica:

OPERATORE TERMOGRAFICO DI 1° LIVELLO ANGIOI  LUCA CERTIFICATO 2011IT13N003

 

Quindi, per scegliere l’operatore Temografico senza prendere una fregatura, prima di tutto dovete accertarvi che il tecnico in questione abbia una qualifica che ne dimostri effettivamente le capacità. Di seguito vi indico a grandi linee le condizioni ambientali necessarie per eseguire correttamente alcuni tipi di ispezioni così da aiutarvi a capire se quello che desiderate individuare con l’aiuto di un operatore termografico è fattibile o meno.

 

CONDIZIONI NECESSARIE PER PRINCIPALI INTERVENTI

 

ISOLAMENTO EDIFICIO e individuazione ponti termici, infiltrazioni d’aria:

-differenza di temperatura tra ambiente interno ed esterno di almeno 10°C da 36/48 ore.

-assenza di pioggia o nebbia nelle ultime 12/24 ore.

-facciata da analizzare non in battuta di sole da almeno 6 ore.

 

TRACCIATURA TUBAZIONI riscaldamento e ACS, controllo MALFUNZIONAMENTO IMPIANTI:

-Riscaldamento: impianto in funzione, almeno 30 minuti se alta temperature (radiatori o ventilconvettori), almeno 6 ore se bassa temperatura (radiante).

-ACS: rubinetto a fine linea aperto a metà portata da almeno 15 minuti.

 

RICERCA PERDITE in pressione:

-Sempre possibile se è disponibile sufficiente (minimo 15°) differenza di temperatura tra liquido interno all’impianto e struttura dell’edificio.

 

RICERCA INFILTRAZIONI COPERTURA:

-Giornata di pieno sole, intervento da eseguirsi solo a inizio giornata o tarda serata, preferibilmente da marzo a novembre.

 

Luca Angioi

NEW SYSTEM srl Bibione VE  www.newsystem-online.it

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7 maggio 2012 1 07 /05 /maggio /2012 09:51

Deutsche Bank: “L’Italia non raggiungerà gli obbiettivi 202020”

Attualmente al 12%, il nostro Paese non raggiungerà la soglia del 17% di energia da rinnovabili.

Il Governo taglia gli incentivi e la Germania non scommette sull’Italia per gli obbiettivi 202020 sulle rinnovabili. Secondo un rapporto di Deutsche Bank il nostro Paese non riuscirà a rispettare le richieste dell’Unione europea di ridurre entro il 2020 le emissioni a effetto serra del 20% e al tempo stesso di aumentare la quota di energie rinnovabili e l'efficienza energetica del 20% (ma l’Ue ha fissato l’obiettivo per l’Italia al 17% di energia da fonti rinnovabili del consumo finale lordo di energia). Dunque per non incorrere in sanzioni dovrà importare energia verde dall’estero.

Con la riscrittura del meccanismo d’incentivi del fotovoltaico e delle rinnovabili elettriche l’Italia, secondo il Global Policy Tracker della banca nazionale tedesca, non raggiungerà la soglia del 17%, nonostante ad oggi la quota sia già al 12%. I motivi? “Il Governo sta incontrando difficoltà politiche nell'innalzare le tariffe feed-in – scrive il rapporto di Deutsche Bank – e il gap tra le ambizioni del Paese in termini di rinnovabili e la possibilità di realizzarle sta diventando sempre più grande”. Al nostro Paese mancherebbe anche una “Banca verde” in grado di agire con costanza sugli investimenti per la green economy, cosa che invece altri paesi come la stessa Germania e l’Inghilterra hanno mentre da noi le imprese del rinnovabile iniziano ad incontrare i primi problemi di credit crunch. Il rapporto disegna scenari non troppo ottimistici anche a livello planetario e per il Belpaese, vista la situazione, tira conclusioni inevitabili: “ci si aspetta che l'Italia sia uno dei 6 Paesi in Europa che non raggiungeranno i loro obiettivi per il 2020”.

 

Tratto da www.portedilo.it

Quanto sopra riportato non è altro che l'ennesima dimostrazione che in Italia i politici non sono in grado di essere credibili. In Italia le leggi per le rinnovabili sembrano create a caso ( o a favore di qualche singolo potente investitore) e durano meno del tempo che hanno perso per scriverle. Ormai i vari conti energia Italia sono una leggenda mondiale del nostro "non saper scrivere una legge e/o finanziaria intelligente, lungimirante ed imparziale. La politica è infarcita di troppi interessi economici che spingono da tutte le parti per ottenere vantaggi a suon di mazzette e favori.

 

Io alla politica non ci ho mai creduto un gran che, e sapere che si possono far sparire 13 o più milioni di Euro senza che nessuno per anni se ne accorga  è assolutamente vergognoso ed indecente. Sapere che cè gente che si trova la casa ristrutturata gratis senza sapere chi gli ha fatto i lavori è una vera presa per il c..o. Come possiamo credere ad una classe politica che non è capace di fare leggi per la crescita del paese ma è solo capace ad aumentare tasse, iva ed inventare nuovi tributi da versare! Come possiamo credere ad una classe politica che non ha il coraggio di tagliare i veri costi del paese partendo dalle loro tasche! Come facciamo a credere che viviamo in una Repubblica fondata sul lavoro quando dobbiamo sopportare un peso fisclae che supera il 50% !

 

Un partito politico dovrebbe essere un ente NO PROFIT !

 

Il politico lo dovrebbe fare chi ha veramente a cuore il proprio paese ed invece sono tutti li a riempirsi le tasche a spese nostre e poi per Tv ci tocca anche vederli con quei finti sorrisi e ascoltarele loro inutili e false promesse. Abbiamo bisogno di gente che sappia fare leggi e finanziare intelligenti per tirare fuori il paese dal rischi fallimento. Abbiamo bisogno di gente seria che smonti tutti i vantaggi creati dagli stessi politici a loro unico vantaggio e crei un sistema in grado di autosostenersi. La credibilità la riguadagneremo solo quando tutto il sistema politicò sarà rivisto e corretto, ad oggi siamo pieni di fumo e dell'arrosto non se ne sente più neppure l'odore.

 

By Luca Angioi.

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20 aprile 2012 5 20 /04 /aprile /2012 10:18

E' IN ATTO UNA VERA E PROPRIA RIVOLUZIONE POPOLARE

 

 

TRAMITE

INTERNET !!!!

 

FATE GIRARE, FATE GIRARE!

COSA DICE MONTI ?

·

L'EUROPA CI CHIEDE DI AUMENTARE L'ETÀ DELLA PENSIONE PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO

FANNO.

NOI CHIEDIAMO A MONTI :

·

DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI; DI ALLONTANARE DAI PUBBLICI UFFICI TUTTI QUELLI

CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO, O SI DIMETTONO DA SOLI

PER EVITARE IMBARAZZANTI FIGURE.

·

DI DIMEZZARE IL NUMERO DI PARLAMENTARI, PERCHÉ IN EUROPA NESSUN PAESE HA COSÌ

TANTI POLITICI.

·

DI ELIMINARE I POLITICI DELLE PROVINCIE PERCHÈ CI SONO GIÀ QUELLI DELLE REGIONI ……………..

DA 40 ANNI !

·

DI DIMINUIRE IN MODO DRASTICO GLI STIPENDI ED I PRIVILEGI A DEPUTATI E SENATORI, PERCHÉ

IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME LORO.

·

DI POTER ESERCITARE IL “MESTIERE” DI POLITICO AL MASSIMO PER DUE LEGISLATURE, COME IN

EUROPA TUTTI FANNO.

·

DI METTERE UN TETTO MASSIMO ALL’IMPORTO DELLE PENSIONI EROGATE DALLO STATO

(ANCHE RETROATTIVAMENTE) MAX 5.000,00 EURO AL MESE PER CHIUNQUE, POLITICI E NON,

POICHE’ IN EUROPA NESSUNO PERCEPISCE 15/20/30.000,00 EURO AL MESE DI PENSIONE COME

AVVIENE IN ITALIA.

·

DI FAR PAGARE I MEDICINALI, LE VISITE SPECIALISTICHE E LE CURE MEDICHE, AI FAMILIARI DEI

POLITICI, POICHÉ IN EUROPA NESSUN FAMILIARE DI POLITICO NE USUFRUISCE, COME AVVIENE

INVECE IN ITALIA, DOVE, CON LA SCUSA DELL’IMMAGINE, VENGONO ADDIRITTURA MESSI A

CARICO DELLO STATO ANCHE GLI INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA, LE CURE BALNEOTERMALI

ED ELIOTERAPICHE DEI FAMILIARI DEI NOSTRI POLITICI !!

INOLTRE,

CARI MINISTRI,

·

NON CI PARAGONATE ALLA GERMANIA DOVE:

o

NON SI PAGANO LE AUTOSTRADE;

o

I LIBRI DI TESTO PER LE SCUOLE SONO A CARICODELLO STATO SINO AL 18° ANNO D’ETÀ;

o

IL 90 % DEGLI ASILI NIDO SONO AZIENDALI E GRATUITI E NON TI CHIEDONO 400/450

EURO, COME GLI ASILI STATALI ITALIANI !!

·

MENTRE, IN FRANCIA:

o

LE DONNE POSSONO EVITARE DI ANDARE A LAVORARE PART-TIME PER RACIMOLARE

QUALCHE SOLDO INDISPENSABILE IN FAMIGLIA E PERCEPISCONO DALLO STATO UN

ASSEGNO DI 500,00 EURO AL MESE, COME CASALINGHE, PIU’ ALTRI BONUS IN BASE AL

NUMERO DI FIGLI.

·

ED ANCHE, SEMPRE IN FRANCIA:

o

NON SI PAGANO LE ACCISE SUI CARBURANTI PER LE CAMPAGNE DI NAPOLEONE, MENTRE

NOI LE PAGHIAMO ANCORA PER LA GUERRA D’ABISSINIA.

AI NOSTRI POLITICI CHIEDIAMO:

·

CHE LA SMETTANO DI OFFENDERE LA NOSTRA INTELLIGENZA; IL POPOLO ITALIANO CHIUDE UN

OCCHIO, A VOLTE DUE; UN ORECCHIO E PURE L’ALTRO MA, LA CORDA CHE STATE TIRANDO DA

TROPPO TEMPO, SI STA SPEZZANDO. CHI SEMINA VENTO, RACCOGLIE …..TEMPESTA !!!

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

SE APPROVI, DIFFONDI LO STESSO MESSAGGIO E CHIEDI AD ALTRI DI FARLO ! ! !

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13 aprile 2012 5 13 /04 /aprile /2012 21:28

Invito tutti a manifestare il 18 aprile a Roma e ad aderire all’iniziativa scrivendo a: energia@legambiente.it (Aderisco alla manifestazione del 18 aprile - Salviamo il futuro delle rinnovabili).

 

Con il secondo conto energia abbiamo reagalato soldi a multiazionali estere che hanno investito e devastato il nostro paese approffitando della stupidità delle leggi Italiane e di tutta l'attuale classe politica ( e le famiglie Italiane pagheranno per 20 anni bollette più alte per colpa loro mentre i benefici economici andranno all'estero). 

 

Il terzo conto energia è morto dopo pochi mesi e il quarto conto energia è ora in fin di vita, probabilmente non arriverà a superare l'estate 2012.

 

Il governo continua a cambiare regole e incentivi sul settore del fotovoltaico causando instabilità e sfiducia nelle aziende e negli utenti finali. Prima di fare leggi in modo approssimativo e insensato dovrebbero ragionarci molto di più e consultando gente competente in materia. I Conti Energia hanno vita brevissima e vengono sostituiti senza il tempo sufficiente ad adeguarsi. Per maggiori informazioni www.legambiente.it

 

by Luca Angioi   NEW SYSTEM srl   Bibione  VE

www.newsystem-online.it

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11 aprile 2012 3 11 /04 /aprile /2012 21:43

Il IV Conto Energia sembra essere giunto al capolinea, entro il prossimo mese scatterà la clausola di salvaguardia perché il costo dedicato alla “green energy” avrà raggiunto la soglia dei 9 miliardi.

In Internet si trovano  infatti le prime bozze del Quinto Conto Energia, che dovrebbe sostituire il precedente dal prossimo maggio ed entrare in vigore da luglio in poi. Le nuove regole sugli incentivi saranno ancora più drastiche, e si pronostica già che il settore fotovoltaico ne risentirà in maniera piuttosto grave. Già oggi molti clienti informati iniziano ad avere paura a investire per un proprio impianto fotovoltaico. In questo articolo non parlerò delle bozze che girano in rete perché ritengo inutile fare ulteriore allarmismo senza per altro avere dati certi da divulgare. Quasi sicuramente le tariffe e i tetti di spesa saranno ulteriormente ribassati e probabilmente verrà creato un registro obbligatorio anche per i piccoli impianti.

In Italia purtroppo siamo governati da gente che non è capace a pianificare azioni a lungo termine, capita raramente che abbiano buone idee e quando questo succede le fanno durare il meno possibile. Il Terzo Conto Energia è stata una catastrofe, nato con le migliori intenzioni e morto dopo 3 mesi a rimpiazzato dal Quarto Conto Energia creando subito una enorme sfiducia in che voleva investire nel fotovoltaico e un blocco immediato delle installazioni. In questi anni molte aziende sono nate e cresciute grazie al Fotovoltaico, tante sono riuscite a sopravvivere al Quarto Conto Energia e spero che il Quinto Conto Energia non ne decreti la fine con conseguenze a catena anche per i tantissimi dipendenti che lavorano nel settore e le loro famiglie.

Il sole è la migliore fonte di energia naturale che abbiamo a disposizione.

 

aggiornamento del 11/04/2012:

 

22 associazioni di settore, tra cui ISES ITALIA e Kyoto Club, hanno interpellato i responsabili dei Ministeri dello Sviluppo Economico, Ambiente e Politiche Agricole, per discutere sulle prospettive e i rischi che emergono dalle bozze in circolazione sul V Conto Energia.
Le associazioni hanno richiesto in particolare la semplificazione delle procedure, la riduzione drastica del sistema dei registri (esteso agli impianti fino a 3 kW) e l’eliminazione di tutti gli oneri impropri e di tutte quelle voci di costo che impropriamente sono caricate sulla bolletta elettrica.
Se non sono state date risposte ufficiali e immediate, l’esito dell’incontro è stato quello di sensibilizzare fortemente i politici in merito alla necessità di convocare un tavolo di consultazione tecnica con tutte le associazioni interessate, prima di far uscire qualsiasi bozza di testo.  

 

fonte: www.domotecnica.it 

 

By Luca Angioi   NEW SYSTEM  srl  Bibione   VE

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31 marzo 2012 6 31 /03 /marzo /2012 20:19

Da tempo giravano voci della possibile cancellazione del marchio Sanyo perchè Panasonic dopo averla acquisita sta attuando il suo piano commerciale.

 

Quindi Sanyo, azienda giapponese fra le prime ad operare nell'ambito della produzione di moduli fotovoltaici e già parte del gruppo PANASONIC dal 2010, cambia nome: dal 1 APRILE 2012 tutti i prodotti legati al solare verranno unificati sotto il brand PANASONIC.

Il cambio sarà esclusivamente di nome: non cisarà alcun cambiamento alla struttura di vendita e imoduli solari HIT ® continueranno ad essere realizzati pressolo stesso centro produttivo SANYO.

 

Le condizioni di garanzia e le politiche commerciali rimarranno invariate! Alla fiera MCE di Milano si è potuto vedere che anche la gamma di climatizzatori Sanyo è stata rimarchiata da Panasonic.

 

by Luca Angioi,  NEW SYSTEM srl   Bibione  VE

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27 marzo 2012 2 27 /03 /marzo /2012 21:02

I Titoli di Efficienza Energetica (TEE), denominati anche Certificati Bianchi, sono degli attestati di risparmio energetico che misurano le quantità di Tonnellate Equivalenti di Petrolio (TEP) risparmiate da installazioni quali caldaie a condensazione, pannelli solari, condizionatori e scaldabagni.


Sono emessi dall’ente Gestore dei Mercati Energetici (GME), li riconosce a: distributori, società controllate dai distributori o società operanti nel settore di servizi energetici (ESCo).

MODALITÀ DI CALCOLO DEI TEE


Ogni Titolo di Efficienza Energetica equivale ad una tonnellata di petrolio risparmiata: 1 TEP = 1 TEE


Ma come si arriva a risparmiare una tonnellata di pertolio?
L’Ente Gestore dei Mercati Energetici (GME), ha stabilito che 1TEP si raggiunge accumulando diversi interventi, il numero degli interventi varia a seconda della fascia climatica.

ESEMPIO
Consideriamo l’installazione di caldaie unifamiliari (inferiore a 35 kW) a quattro stelle (condensazione) a gas metano, gasolio o GPL.

Nelle fasce climatiche più fredde 10 installazioni costituiscono 1 TEP, nelle fasce climatiche più calde invece sono necessarie 27 installazioni per costituire un TEP.

Questo perché, dato che il progetto premia il risparmio energetico, dove le temperature sono più basse basta un basso numero di caldaie per accumulare ingenti consumi; dove invece le temperature sono alte, le caldaie, non essendo molto utilizzate, consumano meno.
Dunque si ipotizza che, in una delle città più fredde del Paese, 10 caldaie consumino tanto quanto 27 in una delle città più calde.

 

Tratto da www.domotecnica.it

La Domotecnica ha costituito una ESCo e tutti gli installatori che hanno aderito all’iniziativa hanno accumulato dei Titoli di Efficienza Energetica. Esco è l’acronimo di Energy Service Company

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Presentazione

  • : Blog di New System S.r.l.
  • : Consigli per non prendere fregature e saper scegliere caldaia, condizionatore, pdc e tutto quello che riguarda il risparmio energetico. Scelte etiche, uso intelligente dell'energia, riduzione degli sprechi, novità.
  • Contatti

Profilo

  • New System srl
  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecnologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto, Running, Camper. Sono presidente di una nuova rete di imprese: Rete PREGI, le migliori aziende termo idrauliche in Friuli Venezia Giulia e Veneto. Ho scritto un articolo per ProntoPro su come negli ultimi anni l'efficienza energetica sia nettamente migliorata grazie alla nuova tecnologia:  https://www.prontopro.it/blog/come-la-tecnologia-ha-migliorato-il-risparmio-energetico/
  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecnologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto, Running, Camper. Sono presidente di una nuova rete di imprese: Rete PREGI, le migliori aziende termo idrauliche in Friuli Venezia Giulia e Veneto. Ho scritto un articolo per ProntoPro su come negli ultimi anni l'efficienza energetica sia nettamente migliorata grazie alla nuova tecnologia: https://www.prontopro.it/blog/come-la-tecnologia-ha-migliorato-il-risparmio-energetico/

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