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7 maggio 2012 1 07 /05 /maggio /2012 09:51

Deutsche Bank: “L’Italia non raggiungerà gli obbiettivi 202020”

Attualmente al 12%, il nostro Paese non raggiungerà la soglia del 17% di energia da rinnovabili.

Il Governo taglia gli incentivi e la Germania non scommette sull’Italia per gli obbiettivi 202020 sulle rinnovabili. Secondo un rapporto di Deutsche Bank il nostro Paese non riuscirà a rispettare le richieste dell’Unione europea di ridurre entro il 2020 le emissioni a effetto serra del 20% e al tempo stesso di aumentare la quota di energie rinnovabili e l'efficienza energetica del 20% (ma l’Ue ha fissato l’obiettivo per l’Italia al 17% di energia da fonti rinnovabili del consumo finale lordo di energia). Dunque per non incorrere in sanzioni dovrà importare energia verde dall’estero.

Con la riscrittura del meccanismo d’incentivi del fotovoltaico e delle rinnovabili elettriche l’Italia, secondo il Global Policy Tracker della banca nazionale tedesca, non raggiungerà la soglia del 17%, nonostante ad oggi la quota sia già al 12%. I motivi? “Il Governo sta incontrando difficoltà politiche nell'innalzare le tariffe feed-in – scrive il rapporto di Deutsche Bank – e il gap tra le ambizioni del Paese in termini di rinnovabili e la possibilità di realizzarle sta diventando sempre più grande”. Al nostro Paese mancherebbe anche una “Banca verde” in grado di agire con costanza sugli investimenti per la green economy, cosa che invece altri paesi come la stessa Germania e l’Inghilterra hanno mentre da noi le imprese del rinnovabile iniziano ad incontrare i primi problemi di credit crunch. Il rapporto disegna scenari non troppo ottimistici anche a livello planetario e per il Belpaese, vista la situazione, tira conclusioni inevitabili: “ci si aspetta che l'Italia sia uno dei 6 Paesi in Europa che non raggiungeranno i loro obiettivi per il 2020”.

 

Tratto da www.portedilo.it

Quanto sopra riportato non è altro che l'ennesima dimostrazione che in Italia i politici non sono in grado di essere credibili. In Italia le leggi per le rinnovabili sembrano create a caso ( o a favore di qualche singolo potente investitore) e durano meno del tempo che hanno perso per scriverle. Ormai i vari conti energia Italia sono una leggenda mondiale del nostro "non saper scrivere una legge e/o finanziaria intelligente, lungimirante ed imparziale. La politica è infarcita di troppi interessi economici che spingono da tutte le parti per ottenere vantaggi a suon di mazzette e favori.

 

Io alla politica non ci ho mai creduto un gran che, e sapere che si possono far sparire 13 o più milioni di Euro senza che nessuno per anni se ne accorga  è assolutamente vergognoso ed indecente. Sapere che cè gente che si trova la casa ristrutturata gratis senza sapere chi gli ha fatto i lavori è una vera presa per il c..o. Come possiamo credere ad una classe politica che non è capace di fare leggi per la crescita del paese ma è solo capace ad aumentare tasse, iva ed inventare nuovi tributi da versare! Come possiamo credere ad una classe politica che non ha il coraggio di tagliare i veri costi del paese partendo dalle loro tasche! Come facciamo a credere che viviamo in una Repubblica fondata sul lavoro quando dobbiamo sopportare un peso fisclae che supera il 50% !

 

Un partito politico dovrebbe essere un ente NO PROFIT !

 

Il politico lo dovrebbe fare chi ha veramente a cuore il proprio paese ed invece sono tutti li a riempirsi le tasche a spese nostre e poi per Tv ci tocca anche vederli con quei finti sorrisi e ascoltarele loro inutili e false promesse. Abbiamo bisogno di gente che sappia fare leggi e finanziare intelligenti per tirare fuori il paese dal rischi fallimento. Abbiamo bisogno di gente seria che smonti tutti i vantaggi creati dagli stessi politici a loro unico vantaggio e crei un sistema in grado di autosostenersi. La credibilità la riguadagneremo solo quando tutto il sistema politicò sarà rivisto e corretto, ad oggi siamo pieni di fumo e dell'arrosto non se ne sente più neppure l'odore.

 

By Luca Angioi.

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20 aprile 2012 5 20 /04 /aprile /2012 10:18

E' IN ATTO UNA VERA E PROPRIA RIVOLUZIONE POPOLARE

 

 

TRAMITE

INTERNET !!!!

 

FATE GIRARE, FATE GIRARE!

COSA DICE MONTI ?

·

L'EUROPA CI CHIEDE DI AUMENTARE L'ETÀ DELLA PENSIONE PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO

FANNO.

NOI CHIEDIAMO A MONTI :

·

DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI; DI ALLONTANARE DAI PUBBLICI UFFICI TUTTI QUELLI

CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO, O SI DIMETTONO DA SOLI

PER EVITARE IMBARAZZANTI FIGURE.

·

DI DIMEZZARE IL NUMERO DI PARLAMENTARI, PERCHÉ IN EUROPA NESSUN PAESE HA COSÌ

TANTI POLITICI.

·

DI ELIMINARE I POLITICI DELLE PROVINCIE PERCHÈ CI SONO GIÀ QUELLI DELLE REGIONI ……………..

DA 40 ANNI !

·

DI DIMINUIRE IN MODO DRASTICO GLI STIPENDI ED I PRIVILEGI A DEPUTATI E SENATORI, PERCHÉ

IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME LORO.

·

DI POTER ESERCITARE IL “MESTIERE” DI POLITICO AL MASSIMO PER DUE LEGISLATURE, COME IN

EUROPA TUTTI FANNO.

·

DI METTERE UN TETTO MASSIMO ALL’IMPORTO DELLE PENSIONI EROGATE DALLO STATO

(ANCHE RETROATTIVAMENTE) MAX 5.000,00 EURO AL MESE PER CHIUNQUE, POLITICI E NON,

POICHE’ IN EUROPA NESSUNO PERCEPISCE 15/20/30.000,00 EURO AL MESE DI PENSIONE COME

AVVIENE IN ITALIA.

·

DI FAR PAGARE I MEDICINALI, LE VISITE SPECIALISTICHE E LE CURE MEDICHE, AI FAMILIARI DEI

POLITICI, POICHÉ IN EUROPA NESSUN FAMILIARE DI POLITICO NE USUFRUISCE, COME AVVIENE

INVECE IN ITALIA, DOVE, CON LA SCUSA DELL’IMMAGINE, VENGONO ADDIRITTURA MESSI A

CARICO DELLO STATO ANCHE GLI INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA, LE CURE BALNEOTERMALI

ED ELIOTERAPICHE DEI FAMILIARI DEI NOSTRI POLITICI !!

INOLTRE,

CARI MINISTRI,

·

NON CI PARAGONATE ALLA GERMANIA DOVE:

o

NON SI PAGANO LE AUTOSTRADE;

o

I LIBRI DI TESTO PER LE SCUOLE SONO A CARICODELLO STATO SINO AL 18° ANNO D’ETÀ;

o

IL 90 % DEGLI ASILI NIDO SONO AZIENDALI E GRATUITI E NON TI CHIEDONO 400/450

EURO, COME GLI ASILI STATALI ITALIANI !!

·

MENTRE, IN FRANCIA:

o

LE DONNE POSSONO EVITARE DI ANDARE A LAVORARE PART-TIME PER RACIMOLARE

QUALCHE SOLDO INDISPENSABILE IN FAMIGLIA E PERCEPISCONO DALLO STATO UN

ASSEGNO DI 500,00 EURO AL MESE, COME CASALINGHE, PIU’ ALTRI BONUS IN BASE AL

NUMERO DI FIGLI.

·

ED ANCHE, SEMPRE IN FRANCIA:

o

NON SI PAGANO LE ACCISE SUI CARBURANTI PER LE CAMPAGNE DI NAPOLEONE, MENTRE

NOI LE PAGHIAMO ANCORA PER LA GUERRA D’ABISSINIA.

AI NOSTRI POLITICI CHIEDIAMO:

·

CHE LA SMETTANO DI OFFENDERE LA NOSTRA INTELLIGENZA; IL POPOLO ITALIANO CHIUDE UN

OCCHIO, A VOLTE DUE; UN ORECCHIO E PURE L’ALTRO MA, LA CORDA CHE STATE TIRANDO DA

TROPPO TEMPO, SI STA SPEZZANDO. CHI SEMINA VENTO, RACCOGLIE …..TEMPESTA !!!

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SE APPROVI, DIFFONDI LO STESSO MESSAGGIO E CHIEDI AD ALTRI DI FARLO ! ! !

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13 aprile 2012 5 13 /04 /aprile /2012 21:28

Invito tutti a manifestare il 18 aprile a Roma e ad aderire all’iniziativa scrivendo a: energia@legambiente.it (Aderisco alla manifestazione del 18 aprile - Salviamo il futuro delle rinnovabili).

 

Con il secondo conto energia abbiamo reagalato soldi a multiazionali estere che hanno investito e devastato il nostro paese approffitando della stupidità delle leggi Italiane e di tutta l'attuale classe politica ( e le famiglie Italiane pagheranno per 20 anni bollette più alte per colpa loro mentre i benefici economici andranno all'estero). 

 

Il terzo conto energia è morto dopo pochi mesi e il quarto conto energia è ora in fin di vita, probabilmente non arriverà a superare l'estate 2012.

 

Il governo continua a cambiare regole e incentivi sul settore del fotovoltaico causando instabilità e sfiducia nelle aziende e negli utenti finali. Prima di fare leggi in modo approssimativo e insensato dovrebbero ragionarci molto di più e consultando gente competente in materia. I Conti Energia hanno vita brevissima e vengono sostituiti senza il tempo sufficiente ad adeguarsi. Per maggiori informazioni www.legambiente.it

 

by Luca Angioi   NEW SYSTEM srl   Bibione  VE

www.newsystem-online.it

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11 aprile 2012 3 11 /04 /aprile /2012 21:43

Il IV Conto Energia sembra essere giunto al capolinea, entro il prossimo mese scatterà la clausola di salvaguardia perché il costo dedicato alla “green energy” avrà raggiunto la soglia dei 9 miliardi.

In Internet si trovano  infatti le prime bozze del Quinto Conto Energia, che dovrebbe sostituire il precedente dal prossimo maggio ed entrare in vigore da luglio in poi. Le nuove regole sugli incentivi saranno ancora più drastiche, e si pronostica già che il settore fotovoltaico ne risentirà in maniera piuttosto grave. Già oggi molti clienti informati iniziano ad avere paura a investire per un proprio impianto fotovoltaico. In questo articolo non parlerò delle bozze che girano in rete perché ritengo inutile fare ulteriore allarmismo senza per altro avere dati certi da divulgare. Quasi sicuramente le tariffe e i tetti di spesa saranno ulteriormente ribassati e probabilmente verrà creato un registro obbligatorio anche per i piccoli impianti.

In Italia purtroppo siamo governati da gente che non è capace a pianificare azioni a lungo termine, capita raramente che abbiano buone idee e quando questo succede le fanno durare il meno possibile. Il Terzo Conto Energia è stata una catastrofe, nato con le migliori intenzioni e morto dopo 3 mesi a rimpiazzato dal Quarto Conto Energia creando subito una enorme sfiducia in che voleva investire nel fotovoltaico e un blocco immediato delle installazioni. In questi anni molte aziende sono nate e cresciute grazie al Fotovoltaico, tante sono riuscite a sopravvivere al Quarto Conto Energia e spero che il Quinto Conto Energia non ne decreti la fine con conseguenze a catena anche per i tantissimi dipendenti che lavorano nel settore e le loro famiglie.

Il sole è la migliore fonte di energia naturale che abbiamo a disposizione.

 

aggiornamento del 11/04/2012:

 

22 associazioni di settore, tra cui ISES ITALIA e Kyoto Club, hanno interpellato i responsabili dei Ministeri dello Sviluppo Economico, Ambiente e Politiche Agricole, per discutere sulle prospettive e i rischi che emergono dalle bozze in circolazione sul V Conto Energia.
Le associazioni hanno richiesto in particolare la semplificazione delle procedure, la riduzione drastica del sistema dei registri (esteso agli impianti fino a 3 kW) e l’eliminazione di tutti gli oneri impropri e di tutte quelle voci di costo che impropriamente sono caricate sulla bolletta elettrica.
Se non sono state date risposte ufficiali e immediate, l’esito dell’incontro è stato quello di sensibilizzare fortemente i politici in merito alla necessità di convocare un tavolo di consultazione tecnica con tutte le associazioni interessate, prima di far uscire qualsiasi bozza di testo.  

 

fonte: www.domotecnica.it 

 

By Luca Angioi   NEW SYSTEM  srl  Bibione   VE

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31 marzo 2012 6 31 /03 /marzo /2012 20:19

Da tempo giravano voci della possibile cancellazione del marchio Sanyo perchè Panasonic dopo averla acquisita sta attuando il suo piano commerciale.

 

Quindi Sanyo, azienda giapponese fra le prime ad operare nell'ambito della produzione di moduli fotovoltaici e già parte del gruppo PANASONIC dal 2010, cambia nome: dal 1 APRILE 2012 tutti i prodotti legati al solare verranno unificati sotto il brand PANASONIC.

Il cambio sarà esclusivamente di nome: non cisarà alcun cambiamento alla struttura di vendita e imoduli solari HIT ® continueranno ad essere realizzati pressolo stesso centro produttivo SANYO.

 

Le condizioni di garanzia e le politiche commerciali rimarranno invariate! Alla fiera MCE di Milano si è potuto vedere che anche la gamma di climatizzatori Sanyo è stata rimarchiata da Panasonic.

 

by Luca Angioi,  NEW SYSTEM srl   Bibione  VE

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27 marzo 2012 2 27 /03 /marzo /2012 21:02

I Titoli di Efficienza Energetica (TEE), denominati anche Certificati Bianchi, sono degli attestati di risparmio energetico che misurano le quantità di Tonnellate Equivalenti di Petrolio (TEP) risparmiate da installazioni quali caldaie a condensazione, pannelli solari, condizionatori e scaldabagni.


Sono emessi dall’ente Gestore dei Mercati Energetici (GME), li riconosce a: distributori, società controllate dai distributori o società operanti nel settore di servizi energetici (ESCo).

MODALITÀ DI CALCOLO DEI TEE


Ogni Titolo di Efficienza Energetica equivale ad una tonnellata di petrolio risparmiata: 1 TEP = 1 TEE


Ma come si arriva a risparmiare una tonnellata di pertolio?
L’Ente Gestore dei Mercati Energetici (GME), ha stabilito che 1TEP si raggiunge accumulando diversi interventi, il numero degli interventi varia a seconda della fascia climatica.

ESEMPIO
Consideriamo l’installazione di caldaie unifamiliari (inferiore a 35 kW) a quattro stelle (condensazione) a gas metano, gasolio o GPL.

Nelle fasce climatiche più fredde 10 installazioni costituiscono 1 TEP, nelle fasce climatiche più calde invece sono necessarie 27 installazioni per costituire un TEP.

Questo perché, dato che il progetto premia il risparmio energetico, dove le temperature sono più basse basta un basso numero di caldaie per accumulare ingenti consumi; dove invece le temperature sono alte, le caldaie, non essendo molto utilizzate, consumano meno.
Dunque si ipotizza che, in una delle città più fredde del Paese, 10 caldaie consumino tanto quanto 27 in una delle città più calde.

 

Tratto da www.domotecnica.it

La Domotecnica ha costituito una ESCo e tutti gli installatori che hanno aderito all’iniziativa hanno accumulato dei Titoli di Efficienza Energetica. Esco è l’acronimo di Energy Service Company

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26 marzo 2012 1 26 /03 /marzo /2012 20:04

Ecco la presentazione di un prodotto interessante distribuito in Italia da Mepe, ditta seria specializzata in prodotti a biomassa di buona qualità. Di seguito come lo presentano loro e se volete leggere cosa ne penso io cercate l’articolo “Trasforma la caldaia da gasolio a pellets” nella categoria “pellets e biomasse “ di questo blog.Bruciatore-pellets-Axon.jpg

Come lo presentano in Mepe:

Il bruciatore a pellet Axon, eccellente per l’installazione su vecchie caldaie a gasolio o a legna, propone un ottimo rapporto qualità/prezzo soddisfacendo ampiamente tutte le norme europee. E’ stato insignito del prestigioso marchio P-märkt dal’Istituto di Ricerca Svedese SP. Semplicità di uso e manutenzione, possibilità di facile adattamento a molte tipologie di caldaie preesistenti senza sostituire l’intero gruppo termico ne hanno dettato la progettazione. La scelta dei materiali è stata effettuata per assicurare una lunga vita di servizio e bassi costi di funzionamento: il bruciatore è costituito da acciaio inossidabile con il braciere resistente alle alte temperature, e non ci sono parti in movimento. Il regolatore elettronico ha come interfaccia un chiaro display retroilluminato ed un comodo tasto joystic multifunzione.

L’aria comburente viene totalmente pre-riscaldata rendendo la combustione più efficace: il risultato è un alto rendimento di combustione che si traduce in un maggiore risparmio energetico ed economico. Il microprocessore gestisce il bruciatore in modo totalmente automatico in tutte le fasi di funzionamento. L’accensione avviene tramite la candeletta elettrica che arroventa l’aria ed innesca la combustione del pellet.

Il bruciatore è dotato di diversi dispositivi di sicurezza indipendenti:
· tubo di alimentazione verticale
· sensore a taglio termico
· fotocellula di rilevamento fiamma

Risparmio reale con la stessa caldaia, passando da gasolio a pellet,
senza altre modifiche:

per 20 kW di potenza stimata, con caldaia tradizionale e 80% di rendimento utile: circa 0,145 €uro a kWh per la stessa potenza, con la stessa caldaia, con la sostituzione del bruciatore a pellet, senza contare il miglioramento del rendimento di combustione: circa 0,062 €uro a kWh, con un risparmio medio di 0,083 €uro, pari al 57% !!

Ciao a tutti.

By Luca Angioi    NEW SYSTEM  srl   Bibione   VE

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26 marzo 2012 1 26 /03 /marzo /2012 19:52

Chi oggi ha la caldaia a gasolio e vorrebbe passare al pellets per risparmiare un bel po’ di soldi può valutare di sostituire solamente il bruciatore!

In commercio esiste un prodotto commercializzato da Mepe ( vedi la mia recensione sui prodotti novità ) che permette di riutilizzare l’attuale caldaia per far funzionare l’impianto con il pellets. Ovviamente se la Vostra caldaia è maggiorenne da un pezzo, vi converrebbe cambiarla in blocco senza pensarci troppo.

 

Le caldaie che nascono per il gasolio sono ovviamente ottimizzate per questo combustibile e non hanno nessun accorgimento per la pulizia delle ceneri, non avrete quindi il cassettino che vi faciliterà la pulizia e tanto meno lo scambiatore dei fumi avrà a pulizia automatica. Però, se prediligete il risparmio alla comodità e avete comunque una buona manualità e sufficiente tempo a disposizione per gestirne le pulizie periodiche, questa soluzione può essere per voi vantaggiosa. Al costo del bruciatore ci dovrete aggiungere il sistema di caricamento del pellets e il serbatoio, quindi se non avete spazio e volete passare comunque al pellets vi converrà comunque pensare di sostituire in toto la caldaia con un nuovo modello che abbia incorporato anche il serbatoio del pellets.

 

A parità di rendimento del corpo caldaia, passare ad una soluzione a pellets vi garantirà un risparmio minimo del 50% sui vostri attuali costi di riscaldamento e acqua calda sanitaria, quindi fatevi i vostri conti. Il costo del bruciatore a pellets dovrebbe aggirarsi attorno ai 1500 euro, aggiungendo un piccolo serbatoio e il sistema di caricamento e la manodopera per l’installazione dovreste arrivare attorno ai  3000/4000 euro. Sono cifre puramente indicative perché non ho ancora avuto modo di proporre questa soluzione ai miei clienti nel dettaglio, a qualcuno ne ho parlato ma era gente poco predisposta manualmente o comunque con poco tempo a disposizione e quindi l’idea è stata scartata per indirizzarsi su sistemi completi nati appositamente per funzionare a pellets. Sinceramente anch’io passerò al pellets ma per vari motivi sceglierò sicuramente una soluzione più sofisticata e facilmente gestibile anche in mia assenza e che garantisca un rendimento più elevato.

 

By Luca Angioi   NEW SYSTEM srl   Bibione   VE

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26 marzo 2012 1 26 /03 /marzo /2012 10:02

Calcola la Tua Impronta Ecologica!

http://www.improntawwf.it/main.php

 

Gli alberi e i boschi assorbono Co2

Girovagando in Internet ho trovato questa simpatica applicazione nel sito del WWF, e ho provato a cimentarmi per capire quanto attualmente pesa la mia impronta ecologica. Sinceramente pensavo di avere un piedino più piccolo ma purtroppo io e mia moglie facciamo molti km per lavoro e questo incide pesantemente nell’impronta che lasciamo nel mondo.

L'impronta media degli abitanti dell'italia: 9,2

L'impronta media degli abitanti del Pianeta: 5,6

Per assorbire le tue emissioni sono necessari ogni anno 1,2 ettari di bosco

= 1,2 ettari


Se tutti gli italiani consumassero come te, poiché nel nostro Paese abbiamo circa 10,5 milioni di ettari di boschi, avremmo bisogno di 6,9 Italie per assorbire le nostre emissioni.

= 6,9 Italie

Provate anche Voi e cercate di pensare come potete ridurre la Vostra impronta e se volete rendetela pubblica in questo Blog per stimolare una sana competizione ( senza imbrogliare!).

 

Il 02/08/2012 ho rifatto il test perchè ho cambiato abitudini e mi sono notevolmente avvicinato al luogo di lavoro, il risultato è:

Per assorbire le tue emissioni sono necessari ogni anno 0,9 ettari di bosco

= 0,9 ettari


Se tutti gli italiani consumassero come te, poiché nel nostro Paese abbiamo circa 10,5 milioni di ettari di boschi, avremmo bisogno di 5,1 Italie per assorbire le nostre emissioni.

= 5,1 Italie

 

 

Ho ridotto il mio fabbisogno di 1,8 Italie ma sono ancora tante.

 

Ciao a tutti.

By Luca Angioi  NEW SYSTEM srl    Bibione   VE

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21 marzo 2012 3 21 /03 /marzo /2012 17:23

Quale potenza deve avere il mio condizionatore?

Rivolgendo questa domanda a persone diverse le risposte potrebbero essere tra loro molto distanti. Il commesso del centro commerciale al massimo ti chiederà quanto è grande la zona che devi climatizzare. La stessa domanda fatta all’Installatore medio darà alla luce una risposta basata sull’esperienza fatta nel campo, un colpo d’occhio alla zona da climatizzare ed ecco elaborata la potenza necessaria. Provando a rivolgere la stessa domanda ad un Termotecnico ti verrà detto che a partire da  400,00 euro  +IVA ti verrà redatto uno studio dei carichi termici estivi per dimensionare correttamente l’impianto.

Io e vi propongo una valida e gratuita alternativa che vi darà una risposta molto più seria di quella che il può riuscire a darvi il classico commesso, più precisa di quella dell’installatore medio e meno costosa del Termotecnico. Quando io faccio un sopralluogo mi prendo nota di tutti i dati che servono per completare la scheda (in casi più complessi uso un simulatore) e in 5 minuti ottengo il mio bel risultato attendibile. Stima-carichi-Termici.jpg

La potenza che risulta dai calcoli è già una buona base per non sbagliare e poi dovete decidere:

1-   Voglio spendere il meno possibile? Scelgo un condizionatore con la potenza massima vicina al risultato ottenuto, se fa molto caldo basterà tenerlo acceso per più ore.

2-   Voglio raggiungere subito la temperatura? Scelgo un condizionatore il 30-40% più potente, così se l’utilizzo è sporadico avrete subito il giusto comfort.

3-   Voglio risparmiare sui consumi? Scelgo comunque un condizionatore del 30-405 più potente ma mi oriento su un modello inverter e quando lo utilizzo cerco di farlo funzionare per lunghi periodi ininterrottamente.

 

Inoltre, se conoscete adeguatamente la Vostra abitazione, dovreste sapere la qualità della costruzione. Serramenti vecchi con vetri singoli, serramenti con telaio in alluminio, ultimo piano con il sottotetto non  isolato, ecc.  Sono tutti elementi che possono causare un innalzamento della potenza necessaria, al contrario una casa molto isolata può permettervi di utilizzare un climatizzatore di minore potenza.

 

By Luca Angioi   NEW SYSTEM srl    Bibione   VE

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  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecnologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto. Ho scritto un articolo per ProntoPro su come negli ultimi anni l'efficienza energetica sia nettamente migliorata grazie alla nuova tecnologia:  https://www.prontopro.it/blog/come-la-tecnologia-ha-migliorato-il-risparmio-energetico/
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