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27 gennaio 2012 5 27 /01 /gennaio /2012 17:32

Stop impianti FV su terreni agricoli, ma evitata corsa a installazioni

 

Il presidente della Repubblica ha firmato il 24 gennaio il decreto del Governo sulle liberalizzazioni (Decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1). Il provvedimento, varato venerdì scorso dal Consiglio dei Ministri, con la firma di Napolitano entra in vigore con data 24 gennaio 2012.

In merito all’articolo 65 relativo agli impianti fotovoltaici in ambito agricolo la versione finale apporta alcune significative modifiche: stop dal 24 gennaio 2012 per tutti gli impianti su terreni agricoli; mentre quelli che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data del 24/1/2012 dovranno rispettare le condizioni previsti dal Dlgs 28/2011 (cioè il limite del MW, occupazione del 10% della superficie, ecc.). Confermata l’equiparazione dell’incentivazione per impianti FV su serre a quella su edifici.

Io personalmente sono favorevole a questo decreto perché salvaguarda il territorio e l’agricoltura, purtroppo però in Italia si continuano a fare leggi che uccidono di colpo quanto deciso poco prima senza il dovuto preavviso, per gli operatori del settore è come lavorare con il coltello alla gola e certo non aiuta il cittadino ad avere fiducia su un governo che arranca a fatica.

Ecco il testo finale dell’articolo 65:

1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, per gli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole, non è consentito l'accesso agli incentivi statali di cui al decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28.

2. Il comma 1 non si applica agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del presente decreto o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro la medesima data, a condizione in ogni caso che l'impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Detti impianti debbono comunque rispettare le condizioni di cui ai commi 4 e 5 dell'articolo 10 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28.

3. Agli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di serre così come definite dall'articolo 20, comma 5 del decreto ministeriale 6 agosto 2010, si applica la tariffa prevista per gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici. Al fine di garantire la coltivazione sottostante, le serre - a seguito dell'intervento - devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%.

4. I commi 4, 5 e 6 dell'articolo 10 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 sono abrogati, fatto salvo quanto disposto dall'ultimo periodo del comma 2.

 

by Luca Angioi, NEW SYSTEM srl Bibione VE 

www.newsystem-online.it

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25 gennaio 2012 3 25 /01 /gennaio /2012 13:28

Fotovoltaico : La garanzia dei moduli .

Le garanzie nel mondo del Fotovoltaico sono molto importanti, danno un indice di qualità del prodotto e tutelano l’acquirente che paga un impianto nella speranza che duri 20 anni senza dare problemi. Ad oggi la maggior parte dei moduli fotovoltaici offrono :

-          A)   5 anni di Garanzia sul prodotto.

-          B) 10 anni di Garanzia limitata sul 90% di potenza  resa nominale.

-          C) 25 anni di Garanzia limitata sul 80% della potenza resa nominale.

 

Cosa vuol dire?

 

A)     Indica la garanzia sui difetti di fabbrica, ATTENZIONE! Per gli impianti che entreranno in funzione dopo il 29 Marzo 2012 , sarà obbligatorio che i moduli abbiano una garanzia di 10 anni. Ci sono già prodotti che offrono garanzie anche di 12 anni ed è quindi preferibile orientarsi su questi modelli. La garanzia ovviamente non copre danni causati da eventi naturali, per questi inconvenienti è quindi consigliabile stipulare una assicurazione a riguardo. Il vostro installatore sicuramente vi può fare almeno una proposta che poi potrete confrontare con quanto vi propone la vostra assicurazione di fiducia. Indicativamente per un impianto da 3 kWp i costi annuali di assicurazione sono di 70,00 euro.

 

B)      Questa garanzia copre solo il calo di resa del modulo, significa che il prodotto che avete acquistato nei primi 10 anni deve garantire una resa nominale almeno del 90% rispetto a quanto indicato dal produttore. Come accorgersi di questo problema? L’unico modo per avere informazioni sul rendimento è quello di dotare il proprio impianto di un sistema di monitoraggio, ci sono ormai apparecchi dal costo inferiore ai 200 euro che potete anche installarvi da soli.

 

Nel caso vi venga il dubbio che il vostro impianto renda poco, dovete contattare il vostro installatore che farà le dovute verifiche e vi consiglierà su cosa è opportuno fare. Se dovesse riscontrare un importante decadimento delle prestazioni si potrà fare ricorso alla ditta costruttrice dei moduli, dubito però che sia una cosa semplice e bisognerà quindi valutare costi e vantaggi.

 

C)      Vale lo stesso ragionamento del punto B). I moduli nei 25 anni non devono avere subito un decadimento delle prestazioni superiore al 20%, se dovesse succedere sperate che la ditta costruttrice esista ancora e valutate la possibilità di fare ricorso.

Il decadimento delle prestazioni è fisiologico della tecnologia e dei materiali impiegati, le statistiche sono però rassicuranti e il decadimento dovrebbe essere molto limitato.

 

by Luca Angioi,  NEW SYSTEM srl Bibione VE

www.newsystem-online.it

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21 dicembre 2011 3 21 /12 /dicembre /2011 08:59

Siamo ormai arrivati al 2012 e anche il mondo del Fotovoltaico deve fare i conti con un mercato ormai maturo.

 

A livello economico non ci sono sorprese, il quarto conto energia è gia in vigore e le regole per il 2012 sono già state scritte.

 

Con questo articolo mi rivolgo soprattutto ai privati ( o piccole imprese) che vogliono valutare la possibilità di farsi il loro impianto FV, non voglio creare una bibbia sull'argomento ma solo una guida semplice e orientativa per l'utente finale, in fondo troverete anche una legenda sulle sigle usate in questo articolo e comuni a tutto il mondo fotovoltaico.

 

Gli incentivi previsti, nelle tipologie a Noi interessanti, si dividono così fino a fine Giugno: impianti su tetto fino a 3 kWp 27,4 ( da Luglio 25,2) centesimi, tra i 3 kWp e i 20 kWp 24,7 (da Luglio 22,7) centesimi. Questi impianti possono godere di aumento d'incentivo nei seguenti casi: smaltimento di amianto + 5 centesimi kWh, moduli europei + 10% sulla tariffa ( non sommabile con lo smaltimento). Come avete notato nel 2012 le tariffe sono divise a semestre e, per sapere in quale periodo rientra il Vostro impianto fa fede la data di allacciamento alla rete da parte dell'Enel, normalmente ci vogliono 20-30 giorni dalla data di fine lavori. I moduli fotovoltaici per installazione su tetto a falda utilizzano normalmente celle monocristalline o polycristalline, la differenza di prestazioni tra le due tipologie ormai è ridotta e difficilemente quantificabile e anche i prezzi sono ormai allineati.

 

 I prodotti più efficienti attualmente sul mercato sono i Sunpower che arrivano a rendimenti superiori al 20% e vantano moduli con potenze ben superiori ai 300Wp, lo svantaggio è il costo che sale a dismisura e quindi sono consigliabili solo a chi ha bisogno della massima potenza nel minor spazio possibile. I moduli più diffusi, e quindi più a buon mercato, oggi hanno potenze di 230-240 Wp e la misura standard è circa 170cm * 100cm.

 

Altri tipi di impianto possono essere molto più vantaggiosi economicamente, si tratta dei sistemi integrati ed innovativi e hanno una tariffa unica fino ai 20 kWp che fino a Giugno sarà di 41,8 centesimi kWh ( 41,0 centesimi kWh da Luglio). Il costo di questi impianti, che come tecnologia è paragonabile agli impianti tradizionali, può arrivare tranquillamente ai 4000 euro al kWp ( contro i circa 3000 euro/kWp dei sistemi normali) ma, essendo remunerato dal GSE in modo così elevato, il rendimento economico nei 20 anni è nettamente superiore al punto che molte banche saranno ben più disposte a finanziare questa tipologia di impianti.

 

I tempi di rientro dell'investimento per impianti ben esposti, realizzati su tetto a falda, alche nel nord Italia non superano mai gli 8-9 anni a meno che il Vostro tetto non abbia problemi di ombreggiamento. Molte banche hanno finanziamenti agevolati per il Fotovoltaico con durata di 10-12 anni, alcune offrono anche soluzioni senza rata fissa in quanto loro si accaparrano l'incentivo del GSE fino alla estinzione del debito, in questo caso la durata può superare i 18 anni ma per chi non ha soldi da investire è comunque l'unico sistema per risaparmiare da subito sulla bolletta elettrica e assicurarsi gli incentivi prima che finiscano.

 

Gli impianti fotovoltaici sono molto sensibili agli ombreggiamenti al punto che basta 1 pannello (o parte di esso) in ombra per perdere fino al 80% di resa in tutti i pannelli ad esso collegato, quindi se per molte ore al giorno ci sono ombre causate da camini, alberi o altri edifici, informatevi bene.

Finalmente è arrivata una nuova tecnologia che aiuta a superare in modo realmente efficace il problema degli ombreggiamenti, si tratta dei Microinverter da applicare dietro ad ogni singolo modulo.

Utilizzando questi apparecchi il calo di rendimento, dovuto ad un pannello in ombra o con altri difetti, non andrà più ad intaccare tutta la stringa con ovvi benefici nel rendimento globale. Inoltre sono spesso già dotati di un sistema interno di monitoraggio e garantiscono una migliore sicurezza, il costo oggi è più alto di un sistema ad un solo inverter e quindi va preso in considerazione solo in casi di reale necessità.

 

LEGENDA:

kWp = Kilo Watt di picco, indica la potenza teorica massima dell'impianto.

Wp  =  Watt picco, indica la potenza massima teorica del singolo modulo.

kWh = Kilo Watt ora, indica la potenza prodotta.

GSE= Gestore Servizi Elettrici, è l'ente incaricato di controllare e pagare tutti i kWh prodotti dall'impianto FV.

 

Domande o curiosità? sarò lieto di rispondere ad ogni quesito e per conoscerci meglio: www.newsystem-online.it

 

Ciao a tutti.

Luca Angioi, NEW SYSTEM srl Bibione VE

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  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecnologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto, Running, Camper. Sono presidente di una nuova rete di imprese: Rete PREGI, le migliori aziende termo idrauliche in Friuli Venezia Giulia e Veneto. Ho scritto un articolo per ProntoPro su come negli ultimi anni l'efficienza energetica sia nettamente migliorata grazie alla nuova tecnologia:  https://www.prontopro.it/blog/come-la-tecnologia-ha-migliorato-il-risparmio-energetico/
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