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20 gennaio 2012 5 20 /01 /gennaio /2012 08:36

13) LA SIGLA V.M.C. SIGNIFICA ….

a) Ventilazione Meccanica Controllata.

b) Vaso Ming Cinese.

c) Variazione Mediana Calorica.

 

Eccoci all’ultima domanda del “primo quiz sul risparmio energetico” che potete trovare anche in versione integrale per mettervi alla prova e anche per divertirvi mettendo alla prova i vostri amici. Le case moderne sono costruite in modo sempre più ermetico. I serramenti hanno capacità di tenuta termica, e soprattutto all’aria, impensabile solo pochi anni fa.

 

I muri hanno strati di isolamento sempre maggiori e i materiali isolanti spesso non sono traspiranti: polistirolo, polistirene, poliuretano e altri vari prodotti sintetici. Negli ultimi anni la casa è diventata quindi una costruzione sigillata ma, per garantire il dovuto comfort interno ed evitare la formazione di muffe e/o condense è d’obbligo fare ricorso ai sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (V.M.C.). Questi sistemi garantiscono il corretto ricambio aria, si dividono tra semplici sistemi di estrazione/immissione aria oppure sistemi con recupero di calore. I più interessanti sono appunto questi ultimi perché permettono di ridurre gli sprechi e quindi i costi di riscaldamento e climatizzazione, i modelli più evoluti garantiscono efficienze anche di oltre il 90%.

 

I modelli più diffusi sono dotati di un pacco lamellare a flussi incrociati (Zehnder, Aldes, Rossato Group...) , poi ci sono i modelli con recuperatore rotante entalpico (Hoval) e infine esistono modelli attivi con circuito frigorifero (Clivet). Per esperienza non sono un fan dei sistemi attivi in quanto presentano più svantaggi che vantaggi, il sistema più completo ed efficiente è sicuramente quello entalpico perché garantisce anche un discreto controllo sul livello di umidità dell’aria.

 

Per una abitazione di 100 m2 il costo della sola macchina parte dai 1500 euro iva compresa, poi vanno aggiunti tutti i costi di manodopera e canalizzazione per cui il costo totale è molto variabile ma si può indicare in circa 4000 euro. Sistemi del genere sono irrinuciabili in una casa di nuova costruzione ma io lo consiglio anche in case da ristrutturare, la qualità di vita con questi sistemi si alza notevolmente di livello: spariscono gli odori in cucina e nei bagni, nelle camere non ci saranno più tracce di aria viziata e il riposo sarà più salutare e rilassante. Da poco la Nicoll ha messo in vendita un mini sistema di VMC con recuperatore di calore a flussi incrociati indicato per una singola stanza, costa meno di 300,00 euro e per installarlo basta fare una singola carotata nella parete e allacciarlo alla corrente elettrica.

 

13) LA SIGLA V.M.C. SIGNIFICA…

a) Ventilazione Meccanica Controllata.

Ciao.

Luca Angioi,  NEW SYSTEM srl Bibione VE

www.newsystem-online.it

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17 gennaio 2012 2 17 /01 /gennaio /2012 17:39

Calcola il tuo risparmio!


Metti alla prova il tuo impianto, scopri che abbattere la bolletta e ottenere ambienti più confortevoli si può. Con il check-up energetico basta sapere i principali "dati anagrafici" dell'impianto e dell'edificio e, in pochi click, si ottiene lo stato di salute dell'impianto.

Rispondi a qualche semplice domanda e scopri come ottimizzare il tuo impianto, quanto poi risparmiare in bolletta e qual è l'intervento più adatto a te. Vi propongo 2 link dove potete divertirvi a capire quanto potete risparmiare, il programma che trovate sul sito Domotecnica è abbastanza articolato e molto attendibile, vi bastano meno di 5 minuti per completare le risposte indicando come è strutturata la vostra casa e come è composto il vostro impianto di riscaldamento.

 

http://www.domotecnica.it/ita/risparmio_calcola-risparmio.php

5 minuti vi sembrano troppi? Provate il link sotto indicato, meno di 1 minuto per avere una idea (molto generica) di quale può essere il Vostro risparmio con i dovuti interventi.

http://affiliati.domotecnica.it/calcola-risparmio_ita.php/affiliato=NEW%20SYSTEM/id_utente=6

Ciao.

 

Luca Angioi, NEW SYSTEM srl Bibione  VE

 

www.newsystem-online.it

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22 dicembre 2011 4 22 /12 /dicembre /2011 16:33

7) UNA POMPA DI CIRCOLAZIONE INVERTER…

 

a) Modula la potenza automaticamente.

b) Inverte il senso di circolazione tra estate ed inverno.

c) Quando cambia la fase inverte la pressione.

 

I circolatori in classe A sono oggi sempre più diffusi e a breve diventeranno obbligatori per sostituzioni e nuove installazioni. La tecnologia Inverter abbinata a motori ad alta efficienza di tipo brushless permette di avere rese altissime e soprattutto potenze modulanti sul reale fabbisogno dell'impianto evitando sprechi e inutili sollecitazioni alle tubazioni e agli altri componenti installati. Pensate al classico circolatore del Vostro impianto di riscaldamento, probabilmente consuma quasi 100 Watt e li consuma anche quando un singolo radiatore o una singola zona di impianto è effettivamente in funzione. Sostituendo questo circolatore con un modello inverter, anche ad impianto completamente aperto il consumo sarà meno della metà e quando la maggior parte dei radiatori saranno chiusi il suo consumo reale può sarà anche 10 volte inferiore a quanto consumavate prima.

 

Un normale circolatore costa circa 80/150 euro, i modelli inverter ormai partono da poco circa 200 euro e mediamente non superano i 300 euro ( installazione e iva esclusi). Considerando il risparmio di elettricità è garantito che al massimo in 2 inverni vi siete ripagati il costo di sostituzione, se poi il vostro impianto di riscaldamento è di tipo radiante allora in una sola stagione la Vostra spesa sarà ripagata. Gli impianti radianti infatti abbassano i consumi di combustibile del 20/25% rispetto ai radiatori ma il consumo elettrico può lievitare a cifre importanti se il Vostro installatore vi ha messo pompe di circolazione a giri fissi. Questo tipo di impianto infatti funziona per periodi più lunghi rispetto ai sistemi con radiatori ed inoltre le pompe spesso devono avere una prevalenza maggiore con una ovvia ripercussione sui consumi, se il Vostro impianto radiante funziona anche in estate per climatizzare il risparmio cambiando pompa sarà ancora più evidente.

 

I modelli più costosi sono quelli della Grundfos, d'altronde la qualità si paga. Se volete risparmiare qualcosa ci sono valide alternative nel catalogo Dab o Salmson ( solo per citarne alcuni). La pompa va comunque dimensionata in base all'impianto, chiedete quindi ad un installatore di fiducia per non sbagliare l'acquisto.

 

Quindi, senza entrare in troppi tecnicismi, dovreste aver capito che:

7) UNA POMPA DI CIRCOLAZIONE INVERTER…

 

a) Modula la potenza automaticamente.

 

Ciao a tutti.

Luca Angioi, NEW SYSTEM srl Bibione  VE

 

Per conoscerci meglio  www.newsystem-online.it

 

 

 

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19 dicembre 2011 1 19 /12 /dicembre /2011 22:11

5) CON UN IMPIANTO RADIANTE SI PUO’….

 

a) Solo riscaldare.

b) Riscaldare e raffrescare.

c) Solo raffrescare.

 

Questa tecnologia ormai non è più una novità, mio padre già nei primi anni '70 aveva sperimentato le prime applicazioni anche se nella Nostra zona la diffusione è iniziata negli anni '80. Come tutti i prodotti negli anni la tecnica si è affinata e così anche la gestione dell'impianto è diventata sempre più facile e precisa. Il sistema offre un comfort impareggiabile soprattuto nel periodo invernale, la temperatura dell'aria diventa omogenea e anche camminando scalzi non si sentono disagi. Ancora oggi però molti hanno paura di questo tipo di impianto per alcuni miti che si sono creati e la causa è dovuta alla scarsa professionalità di alcuni installatori che si sono improvvisati a discapito dei poveri clienti. Un buon impianto parte dalla progettazione ma per risparmiare, ancora oggi c'è chi cerca di farne a meno e se ci si trova a commisiionare il lavoro ad una ditta poco seria il pasticcio è fatto e poi risolvere i problemi può diventare molto costoso.

 

L'errore più comune è dimensionare male l'impianto e poi essere costretti a innalzare troppo la temperatura di funzionamento. Chi è convinto che gli impianti a pavimento facciano male alla salute probabilmente si è trovato in una situazione simile, alzando la temperatura del paviemento si creano tre grossi problemi:

 1) La pressione sanguigna negli arti inferiori aumenta e si possono avere dei problemi di circolazione con rotture anche di capillari.

 2) La legge prevede una temperatura massima superficiale del pavimento di 29°C ( già troppi ) fatto salve le zone di passaggio, a queste temperature la polvere che normalmente si depositerebbe nel pavimento viene rimessa in circolo dai moi convettivi creati dal pavimento caldo e quindi chi è allergico alla polvere avrà bei problemi.

 3) Il pavimento in questo modo sarà soggetto a forti dilatazioni che ne possono causare la rottura nel tempo.

 

 In questi casi bisogna assolutamente abbassare la temperatura di mandata, se l'idraulico ha alzato così tanto la temperatura di funzionamento dell'impianto probabilmente vuol dire che l'ha dimensionato male, l'unica soluzione potrebbe essere quella di aumentare le ore di funzionamento per compensare l'errore commesso. Alcuni lamentano stanza che non vengono riscaldate bene, questo può dipendere da fanghi o alghe che si sono create nelle tubazioni a pavimento, in questo caso è necessario effettuare un trattamento chimico con prodotti specifici.

 Un buon impianto deve dare la possibilià di gestire le singole stanze, spesso gli idraulici non lo fanno perchè per tirare il prezzo hanno dovuto ridurre i costi. Se avete problemi nel gestire le temperature è opportuno che vi rivolgiate ad una ditta seria per una consulenza mirata, noi ad esempio facciamo il sopralluogo con l'ausilio di una termocamera per capire eventuali difetti di posa e/o di scarsa circolazione.

 Chi rimprovera ai sistemi radianti la lentezza nel raggiungere le temperature ha ragione, il limite infatti è dovuto al massetto, ovvero alla quantità di cemento che ricopre l'impianto e crea una inerizia termica anche di alcune ore. Molti nuovi impianti vengono adesso sviluppati con sistemi a secco ( bastano 2,5 cm di spessore) oppure a parete (sotto intonaco o inserito su cartongesso) e in rari casi a soffitto (consigliabile usare tubi di tipo capillare), tutti questi prodotti hanno il vantaggio di andare a regime in pochi minuti e inoltre si prestano benissimo anche alle ristrutturazioni.

 

E d'estate? ormai da oltre un decennio abbiamo iniziato ad usare questi impianti anche per climatizzare gli ambienti in estate, l'unica cosa che un impianto radiante non può fare è togliere l'umidità. Per risolvere quindi il problema dell'umidità bisogna dimensionare nel modo corretto e installare dei deumidificatori che vadano a togliere l'umidità in eccesso. Il comfort vi assicuro, l'ho provato personalmente a casa mia, è fantastico in quanto la temperatura è uniforme ovunque e non ci sono gli odiosi getti d'aria fredda che vi colpiscono nel collo  ogni volta che passate davanti allo split. L'unico rumore che percepite è il deumidificatore che comunque può essere facilemente temporizzato e in ogni caso fa meno rumore di uno split, inoltre la temperatura in uscita da questo apparecchio è neutra. Volete trovare qualcosa di negativo in questo impianto? in tutta onestà l'unica lamentela può venire da Vostra moglie perchè il pavimento in estate si asciugherà in tempi un pò più lunghi, se non volete sentire le sue lamentele potete comunque scegliere l'impianto a parete.

 

E i costi? Certamente è più costoso di un impianto a radiatori ma, se dovete prevedere di installare un buon sistema di climatizzazione per l'estate e pensate di riempire la casa dei soliti Split, confrontate bene le spese totali e noterete ce la differenza è minore di quanto credavate e il comfort è impagabile. Dovete costruirVi una casa nuova e magari siete in una zona dove l'inverno non è poi molto rigido? La Vostra casa sarà sicuramente super isolata, le potenze in gioco saranno ridotte al minimo e d'estate comunque dovrete raffrescare. Al posto della caldaia valutate una buona pompa di calore, non costa molto di più e d'estate la stessa macchina vi produrrà l'acqua refrigerata per raffrescare la Vostra bella casa con il sistema radiante che avete scelto.  A questo punto se non avevate risposto prima adesso non avrete più dubbi:

 

5) CON UN IMPIANTO RADIANTE SI PUO’….

b) Riscaldare e raffrescare.

 

Ciao a tutti e ricordate, per qualunque info commentate nel blog e vi risponderò al più presto. volete conoscere meglio la mia ditta? www.newsystem-online.it

 

by Luca Angioi, NEW SYSTEM srl Bibione

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19 dicembre 2011 1 19 /12 /dicembre /2011 15:34

4) LE SPESE PER IL RISPARMIO ENERGETICO…

 

 

a) Sono spesso inutili.

 

b) Sono sempre utili.

 

c) Sono sempre utili e si può detrarre fino al 55% della spesa.

 

Questa è la più semplice domanda del quiz sul risparmio energetico ed è più che altro una stimolazione a vincere la pigrizia mentale che spesso affligge chi non è molto preparato in materia. Sicuramente le spese per il risparmio energetico non possono essere inutili ma capita ancora di vedere gente che spende male i propri soldi. Vuoi fare risparmio energetico a casa tua? informati sui costi, chiedi i benefici delle varie soluzioni e valuta quanto spendi in base a quello che ottieni. Se chiedi un preventivo ad un idraulico questo ti dirà che la miglior scelta è cambiare caldaia, se chiedi un preventivo ad un falegname ti dirà che devi cambiare prima i serramenti, se chiedi un preventivo ad una ditta che fa cappotti .... e via così. Tutte le soluzioni proposte possono essere corrette ma dipende molto in che condizione è la tua casa e quanto obsoleti sono i tuoi impianti. 

 

La Vostra caldaia ha la fiammella sempre accesa? cambiatela subito! Quanti anni ha la caldaia? Una caldaia di 10 anni può essere tecnologicamente vecchia anche se apparentemente è nuova, chiedete un consiglio ad un esperto. Ad esempio le caldaie proposte dall'ENI nella pubblicità con il cane a 6 zampe e 0 cervello è una truffa legalizzata: caldaia a camera aperta! nella maggior parte dei casi non si può neppure installare e comunque consuma probabilmente quanto la vostra caldaietta del 1980, in questo caso il conflitto di interessi è incredibilmente evidente! Una ditta che vende gas che interesse ha a farvi consumare poco? dove è l'antirust? forse si è messo in tasca una bella mazzetta per stare zitto. Ricordate che anche l'ubicazione della caldaia può incidere notevolmente sul suo rendimento. Evitate le caldaie sul terrazzo ( ops, forse la maggior parte è in questa situazione) o almeno fatevi fare un bel armadio isolato, sempre meglio che niente. Budget permettendo valutate anche le caldaie a pellets, garantiscono ottimi risultati. Non volete pensare alla caldaia e la vostra casa è ben isolata e magari avete anche l'impianto radiante, considerate una buona pompa di calore elettrica. La spesa più economica se avete radiatori? installate delle teste termostatiche sulle valvole dei radiatori, il comfort migliorerà subito e ridurrete i consumi dal 5% al 10%. Inoltre se avete i radiatori sotto nicchia, isolate il retro e sprattutto il sottomarmo, questo è il punto che disperde più calore, evitate tendaggi lunghi o almeno teneteli aperti quando il riscaldamento è acceso.

 

Come sono i Vostri serramenti? vetro singolo, cambiateli subito ! vetro doppio ma con telaio in alluminio? cambiateli subito? doppio vetro ma con telaio in legno ancora in buone condizioni? forse potete indirizzare i vostri soldi in altri interventi.

 

 

I Vostri muri sono isolati? E il tetto? Il caldo stratifica verso l'alto e quindi a parità di superficie esposta e il soffitto sarà quello più compromettente. Casa Vostra dovrebbe avere un isolamento di almeno 3 cm su ogni lato esposto, in caso contrario fatevi fare al più presto un preventivo e non lesinate sullo spessore. Le attuali Normative hanno portato lo spessore minimo nelle zone della Pianura Padana ad almeno 10-12 cm a seconda del tipo di materiale che intendete usare e non preoccupatevi, la differenza di costo non è doppia rispetto a un isolamento di 5 cm. Dove non potete intervenire dall'esterno potete o creare un cappotto interno o farVi insufflare nelel eventuali intercapedini e sottotetti del materiale isolante. Vale sempre la regola di chiedere consiglio agli esperti, fatevi dare la scheda tecnica e confrontate varie soluzioni. Alcuni materiali, come il più diffuso polistirolo, è un buon isolante nel periodo invernale ma perde molto di efficacia nel periodo estivo e quindi valutate bene di cosa avete bisogno. Attenti inoltre che isolando la casa con materiali che non fanno traspirare si possono avere problemi di condensa nei muri, fatevi garnatire sempre il risultato.

 

Per il 2012 potrete ancora utilizzare sia il 36% che il 55%, sono incentivi per il risparmio energetico e pagherete meno IRPEF.

 

Volete anche risparmiare corrente? ho provato personalmente un "monitor conta energia", costa meno di 100 euro e avete sempre sotto controllo i vostri consumi, da solo serve a poco ma la psicologia umana sarà portata a cercare di ridurre gli sprechi e otterrete un risparmiod i almeno il 10% oltre a sentirvi orgogliosi di aver ridotto i vostri costi in bolletta in modo intelligente senza grosse rinunce. Inoltre molti di questi monitor sono collegabili a pc, con i dati acquisiti potrete scegliere con certezza quale sarà la miglior tariffa elettrica da scegliere. E ora rispondo alla domanda anche se ormai avrete capito che:

4) LE SPESE PER IL RISPARMIO ENERGETICO…

 

 

c) Sono sempre utili e si può detrarre fino al 55% della spesa.

 

Ciao a tutti e alla prossima, se volete conoscerci meglio:

www.newsystem-online.it 

Luca Angioi, NEW SYSTEM srl.

 

 

 

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24 novembre 2011 4 24 /11 /novembre /2011 20:31

Buongiorno a tutti,

da 20 anni lavoro nel settore delle Energie Alternative e, dopo centinaia di lavori realizzati e tantissimi corsi tecnici, posso dire con orgoglio e umiltà di avere una gran bella esperienza. Oggi si parla tutti i giorni di risparmio energetico, fonti rinnovabili e case passive e mille altre cose belle ma.... vere? Come sempre in mezzo a tante verità più o meno gonfiate, ci sono tante bugie che proprio non stanno in piedi. Sempre più spesso mi capita di trovare clienti ad un passo dalla fregatura. Prima di essere un installatore, vorrei essere un consulente anzi, un amico che possa guidare chi vuole addentrarsi nel mondo delle rinnovabili e/o del risparmio energetico in senso piàù globale senza aver paura di prendere una fregatura. Recentemente ho realizzato un mini quiz sul risparmio energetico e vi assicuro che molte risposte hanno stupito anche chi pensava di saperne un sacco. Quindici domande con tre possibili risposte, vi propongo il primo semplice quesito:

 

1) Una caldaia a condensazione:

a) quando è accesa fa condensare l'acqua del rubinetto.

b) il suo mantello è talmente freddo da fare condensa.

c) i fumi vengono raffredati fino a condensare.

 

Ovviamente questa è semplice, giusto per rompere il ghiaccio. Nel prossimo articolo vi do la risposta, vi anticipo solo che i tipi di caldaia a gas che potete avere in casa sono, in ordine di efficienza partendo dalla peggiore:

 

caldaia aspirata a camera aperta

caldaia aspirata a camera stagna

caldaia premiscelata a camera stagna

caldaia a condensazione

 

ps: controllate se la Vostra caldaia ha la fiammella pilota sempre accesa, vi informo che quella romantica fiammella consuma 1 mc di gas al giorno anche se non accendete il riscaldamento e non prelevate acqua calda dal rubinetto.

quindi : 1 mc x 365 gg = 365 mc per €/mc 0,7? = 255,00 €uro buttati via!!!

 

ps2: attenzione alla bella pubblicità dell'Eni con il mitico cane a 6 zampe, la caldai ache propongono è un modello preistorico!

 

alla prossima.

Luca Angioi

 

www.newsystem-online.it

 

 

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Presentazione

  • : Blog di New System S.r.l.
  • : Consigli per non prendere fregature e saper scegliere caldaia, condizionatore, pdc e tutto quello che riguarda il risparmio energetico. Scelte etiche, uso intelligente dell'energia, riduzione degli sprechi, novità.
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Profilo

  • New System srl
  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecnologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto, Running, Camper. Sono presidente di una nuova rete di imprese: Rete PREGI, le migliori aziende termo idrauliche in Friuli Venezia Giulia e Veneto. Ho scritto un articolo per ProntoPro su come negli ultimi anni l'efficienza energetica sia nettamente migliorata grazie alla nuova tecnologia:  https://www.prontopro.it/blog/come-la-tecnologia-ha-migliorato-il-risparmio-energetico/
  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecnologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto, Running, Camper. Sono presidente di una nuova rete di imprese: Rete PREGI, le migliori aziende termo idrauliche in Friuli Venezia Giulia e Veneto. Ho scritto un articolo per ProntoPro su come negli ultimi anni l'efficienza energetica sia nettamente migliorata grazie alla nuova tecnologia: https://www.prontopro.it/blog/come-la-tecnologia-ha-migliorato-il-risparmio-energetico/

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