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21 aprile 2020 2 21 /04 /aprile /2020 08:31

SANIFICAZIONE DELL’ARIA E DEGLI AMBIENTI INTERNI

CON SISTEMI EFFICACI CONTRO VIRUS E BATTERI.

--- parte 2, sanificazione d’urto! ---

 

Dopo aver parlato di sanificazione continua degli ambienti h24, parliamo ora di soluzioni d’urto da utilizzare per bonificare ambienti contaminati. Potrebbe capitare di dover sanificare un ambiente perché viene richiesto dall’ASL, magari perché una persona poi risultata positiva al Corona Virus ha soggiornato presso il nostro Hotel o è stato a cena al nostro ristorante.

 

L’acquisto di questi sistemi è consigliato solo ai professionisti in quanto è bene che vengano utilizzati solo da personale opportunamente formato, un uso improprio potrebbe portare danni per la salute delle persone e delle cose. I 2 sistemi di sanificazione d’urto che andremo a vedere offrono vantaggi e svantaggi che vanno ben considerati prima di essere utilizzati e soprattutto, nessuno di questi sistemi può essere utilizzato in presenza di persone all’interno dei locali.

 

In questo articolo ci concentreremo sulle due soluzioni più diffuse,

atomizzatori di Perossido di Idrogeno e generatori di Ozono.

 

Oltre a queste tecnologie si stanno affacciando in questo mercato altre due soluzioni interessanti che approfondirò prossimamente:

 

Nebbiogeni, utilizzati fino ad ora come deterrenti abbinati ai sistemi antifurto.

Fotocatilizzatori, già molto apprezzati in ambito di sanificazione continua h24.

 

Atomizzatori:

Gli atomizzatori utilizzano un liquido chimico a base di Perossido di Idrogeno 0,5% (H2O2, conosciuto anche come acqua ossigenata) che viene atomizzato (nebulizzato) nell’aria e lasciato depositare in tutte le superfici dell’ambiente da trattare. Da molti anni sono in commercio macchine che atomizzano prodotti chimici nell’aria. Atomizzare e nebulizzare sono due sinonimi ma commercialmente viene utilizzato il termine atomizzare per indicare le macchine in grado di emettere gocce molto più fini rispetto a quanto è possibile ottenere con un nebulizzatore. Le gocce atomizzate sono quindi in grado di rimanere in sospensione nell’aria per maggior tempo riuscendo a raggiungere qualunque superficie all’interno della stanza, penetrano meglio nei tessuti da trattare, evitano l’effetto bagnato.

Gli atomizzatori vengono normalmente programmati e lasciati agire all’interno dell’ambiente da sanificare in totale assenza di persone per almeno 10/15 minuti. Dopo un tempo di attesa di 30 minuti, necessario a far depositare tutte le goccioline nelle superfici da trattare, è possibile entrare nella stanza per arieggiare abbondantemente il locale. Prima di far accedere le persone ai locali trattati, è consigliabile monitorare la concentrazione residua di H2O2 in mg/m3.

Generatori di Ozono:

L’Ozono (O3) è un gas instabile e incolore normalmente presente nell’aria che respiriamo in concentrazioni molto basse in quanto le sostanze organiche presenti nell’atmosfera contribuiscono alla sua scomposizione, solo ad una quota compresa tra i 25 e 55 Km si forma spontaneamente per effetto dei raggi ultravioletti sull'ossigeno della stratosfera.

L’ Ozono è approvato da molti Ministeri della Salute (in Italia l’approvazione risale al 31 Luglio 1996 prot. 24482) per il trattamento dell’aria e dell’acqua ai fini della sanificazione per il suo elevato potere ossidante. L’Ozono ha una vita molto breve e per questo deve essere creato localmente, può essere utilizzato per sanificare l’aria, l’acqua e anche le superfici. La presenza di Ozono in ambiente può essere percepita dal nostro sistema olfattivo a partire da una concentrazione di 0,2 ppm ma il limite per l’esposizione continua è indicato in 0,1 ppm.

I generatori di Ozono vengono programmati e lasciati agire per un tempo variabile a seconda della volumetria della stanza, del risultato che si vuole raggiungere (deodorizzazione, sanificazione, eliminazione muffe, ecc). Un trattamento all’Ozono può durare generalmente dai 30 ai 60 minuti, la quantità di Ozono rilasciata in ambiente si dimezza naturalmente in circa 20 minuti. Prima di poter rientrare in stanza è necessario riportare i valori di Ozono sotto i limiti di legge attendendo il tempo necessario (da calcolare secondo il livello di saturazione raggiunto) oppure utilizzando delle macchine che riconvertono l’Ozono in Ossigeno. Prima di far accedere le persone ai locali trattati, è consigliabile monitorare la concentrazione residua di O3 in ppm.

 

ATOMIZZATORI

OZONIZZATORI

Principale componente sanificante

Perossido di Idrogeno

Ozono

Tempo minimo di contatto per sanificazione

15 minuti

20 Minuti

Biodegradabilità

Alta

Alta

Efficacia dimostrabile contro i virus SARS da test di laboratorio

Si

Si

Corrosività

Alta Al-Fe-Zn

Marginale

Uso di sostanze chimiche

SI

NO

Pericolosità

vie respiratorie, mucose oculari, cute

vie respiratorie, mucose oculari

Necessità di risciacquo delle superfici

NO

NO

Materiali che potrebbero danneggiarsi con esposizione prolungata e/o ripetuta.

Tessuti, Carta, Neoprene, Bronzo, Ottone, Acciaio

Plastica, Nylon, Ottone

Tempo di decomposizione

Alta

Alta

Quando si decompone il risultante principale è 

Acqua e Ossigeno

Ossigeno

Odore

Acre

Acre

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18 aprile 2020 6 18 /04 /aprile /2020 07:41

SANIFICAZIONE CONTINUA DELL’ARIA E DEGLI AMBIENTI INTERNI

CON SISTEMI EFFICACI CONTRO VIRUS E BATTERI.

Dato il particolare periodo, dovuto alla Pandemia causata dal purtroppo famoso Corona virus in Italia e nel mondo, voglio aiutarvi ad approfondire il tema del “trattamento aria concepito per eliminare o rendere inoffensivi virus e batteri presenti negli ambienti interni”. In casa, in ufficio, nelle camere d’albergo e in tutti gli ambienti chiusi dove lavoriamo e viviamo è possibile rilevare, per svariati motivi, un aumento della concentrazione di elementi pericolosi per l’uomo.

La sanificazione dell’aria è un tema lungo e complesso, questo articolo non nasce con la presunzione di essere esaustivo ma vuole fornire indicazioni utili e attendibili per aiutare a fare una scelta ragionata prima di proporre o acquistare una soluzione per questo problema. 

Le soluzioni di cui potrete leggere sotto, sono concepite per il funzionamento continuo 24 ore su 24 anche in presenza di persone. Questa precisazione è d’obbligo perché alcune tipologie di sanificazione, di cui vi parlerò in un prossimo articolo, nascono per trattamenti d’urto (generatori di Ozono, nebbiogeni e atomizzatori di Perossido di Idrogeno o altre sostanze germicide, ecc.) da eseguire tassativamente con locali sgomberi da persone e con procedure molto meticolose per evitare di risolvere un problema creando però altri danni.

Ad oggi (18 Aprile 2020), non mi risulta che esista in commercio un prodotto destinato alla sanificazione dell’aria testato e garantito come efficace contro il Covid 19 ma, tutti quelli di cui scriverò nelle prossime righe, sono risultati efficaci contro virus similari che hanno scatenato epidemie di importanza mondiale.

Ovviamente il risultato voluto sarà ottenibile e non causerà controindicazioni solo se utilizzeremo prodotti che rispettino i punti essenziali:

  • dimensionamento, la “taglia” deve essere scelta in base al locale che vogliamo sanificare.
  • qualità costruttiva, adeguata a garanzia della durata nel tempo.
  • sicurezza, non deve mai risultare pericoloso per le persone.
  • ricambi, devono essere facilmente reperibili per consentire la dovuta manutenzione annuale

 

_ _ _

E ora andiamo al sodo confrontando le 3 tipologie di prodotti che ho selezionato:

Filtri HEPA

Lampade UV-C

Fotocatalizzatori.

 

  • Filtrazione HEPA.

La filtrazione è il metodo di purificazione dell’aria più conosciuto e diffuso, anche qui però le differenze tra un tipo di filtro e l’altro possono essere notevoli e normalmente non sono efficaci a trattenere virus e batteri. Solo i filtri in grado di bloccare le particelle di dimensioni inferiori a 0,001 um possono essere realmente efficaci contro i Virus, questo tipo di filtri è conosciuto come “filtro assoluto” oppure con l’acronimo inglese “filtro HEPA”. Usare questo tipo di filtrazione rispetto ad altri sistemi di sanificazione offre il grande vantaggio di ripulire l’aria da tutte le particelle che normalmente sono sospese in essa riducendo drasticamente anche la polvere che circola negli ambienti.

 

  • Sanificazione con lampade UVC.

Questo metodo è conosciuto da molti anche se è facile cadere in tranelli commerciali che propongono lampade UV a basso prezzo, magari anche belle da vedere e da usare come soprammobile, che però non sono in grado di sanificare nulla. Per evitare fregature bisogna almeno fare la dovuta distinzione tra le varie frequenze d’onda che rientrano nella classificazione dei raggi ultravioletti: UV-A (400-315 nm), UV-B (315-280 nm) e UV-C (280-100 nm).

Le lampade UV-C sono le uniche con funzione germicida, la loro frequenza d’onda è di circa 250-260 nm e modifica il DNA o l'RNA dei microorganismi e quindi impedisce loro di riprodursi o di essere dannosi. L’UV-C non è visibile a occhio nudo ma è molto pericolosa per l’uomo, in caso di esposizione diretta può portare a danni permanenti alla vista e alla pelle. E’ quindi importante diffidare di chi vende prodotti che emettono luce visibile all’uomo durante il loro funzionamento, se sono veramente lampade UV-C vanno azionate solo in assenza di persone, se invece è possibile utilizzarle anche in presenza di persone vuol dire che non hanno in realtà alcun effetto germicida.

Le lampade create per riprodurre la frequenza d’onda UVC emettono comunque una % di radiazioni spurie anche ad altre frequenze d’onda. Le radiazioni spurie con frequenza inferiore a 200nm (teoricamente il 6% del totale delle emissioni UV) andranno a generare una quantità Ozono (O3) per la quota delle frequenza UV-C al di sotto dei 200 nm (teoricamente il 6% del totale delle emissioni UV) , le radiazioni frequenza superiore a 400 nm andranno a generare la luce blu visibile a occhio nudo ma inefficace come germicida, per questo possiamo vedere una luce blu emessa dalle lampade durante il loro funzionamento.

 

  • Sanificazione con foto catalizzatori.

Questa tecnologia è la più nuova e quindi meno diffusa ma, a parer mio, è quella che offre il miglior rapporto tra costo/beneficio e, combinata con opportuni sistemi di filtrazione, può essere considerata probabilmente la miglior soluzione oggi disponibile. La fotocatalisi è ottenuta artificialmente grazie ad un catalizzatore avente la superficie ricoperta da diossido di titanio che viene attivato da una o più lampade UV-C. Questi apparecchi combinano quindi l’efficacia sterilizzatrice della luce UV-C con i radicali liberi generati dalla ossidazione fotocatalitica  risultando quindi più efficaci rispetto al solo uso di lampade UV-C.

_ _ _

 

Tabella di confronto veloce che potete usare anche per paragonare altre tecnologie di cui non vi ho parlato ma che vi possono venire proposte:

 

 

Filtri HEPA

Lampade UVC

Fotocatalizzatori

Efficacia contro Virus e Batteri in aria

Ottima

Ottima

Ottima

Efficacia contro Virus e Batteri nelle superfici

Nulla

Scarsa

Buona

Efficacia dimostrabile da test di laboratorio

Si

Si

Si

Costo acquisto (per prodotti di buona qualità)

Medio o Alto

Basso o Medio

Medio

Costo di manutenzione (annuale)

Alto

Basso

Basso

Sicurezza durante il funzionamento.

Ottima

Ottima

Ottima

Rischio in caso di sovradimensionamento dell’apparecchiatura in rapporto ai metri cubi del locale da trattare.

Nessuno

Concentrazione di Ozono (O3) oltre il limite consiglato.

Concentrazione di Ozono (O3) oltre il limite consiglato.

Rischi in caso di sottodimensionamento

Inefficacia

Inefficacia

Inefficacia

Rischi in caso di utilizzo di prodotti non conformi agli standard di sicurezza.

Inefficacia

Esposizione ad UVC, funzione germicida inefficace.

Esposizione ad UVC, funzione germicida inefficace.

 

 

Alcune di queste soluzioni sono acquistabili su www.newsystem-shop.it

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  • : Blog di New System S.r.l.
  • : Consigli per non prendere fregature e saper scegliere caldaia, condizionatore, pdc e tutto quello che riguarda il risparmio energetico. Scelte etiche, uso intelligente dell'energia, riduzione degli sprechi, novità.
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Profilo

  • New System srl
  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecnologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto, Running, Camper. Sono presidente di una nuova rete di imprese: Rete PREGI, le migliori aziende termo idrauliche in Friuli Venezia Giulia e Veneto. Ho scritto un articolo per ProntoPro su come negli ultimi anni l'efficienza energetica sia nettamente migliorata grazie alla nuova tecnologia:  https://www.prontopro.it/blog/come-la-tecnologia-ha-migliorato-il-risparmio-energetico/
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