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10 maggio 2018 4 10 /05 /maggio /2018 16:08

QUANTO PUO' COSTARE RICARICARE IL CLIMATIZZATORE NEL 2018?

Ho già parlato in altri articoli del classico e diffuso problema di dover caricare il proprio condizionatore di casa, se non lo avete già fatto vi consiglio di leggere anche l’articolo CLIMATIZZATORI, ogni quanto vanno ricaricati?  dove metto bene in chiaro che il gas dei condizionatori non si consuma durante il funzionamento.

Prima di chiamare il tecnico leggi Problemi con il condizionatore? Prova semplici controlli fai da te  

Quando un condizionatore ha bisogno di essere ricaricato

il problema è “sempre” causato da una perdita!

E le perdite vanno “sempre” riparate!

 

Negli ultimi anni i climatizzatori residenziali hanno iniziato ad utilizzare l’R32 abbandonando sempre più il R410A, il R407C ormai è utilizzato solo in poche macchine mentre è ormai bandito l’R22. Tutti questi passaggi da un gas all’altro sono dovuti alla ricerca di una soluzione contro l’effetto serra e il buco dell’ozono. Ad oggi la soluzione migliore per i climatizzatori domestici e rappresentata dall’R32 perché è meno dannoso per l’ambiente e permette di migliorare l’efficienza dei climatizzatori però, non è esente da controindicazioni. L’R32 è infatti un gas infiammabile se presente in concentrazioni elevate e riduce ma non azzera il problema dell’effetto serra. Nei prossimi anni quindi c’è da aspettarsi ancora qualche novità in tema di refrigeranti.

Da l’anno scorso stiamo assistendo a continui aumenti che colpiscono tutti i refrigeranti, questo problema è dovuto principalmente a vincoli sulle quantità importabili in UE che causano uno squilibrio tra domanda ed offerta. Questi continui aumenti rendono impossibile indicare un prezzo di riferimento credibile ma cercherò di darvi comunque qualche informazione utile. Il costo dei refrigeranti, oltre a dipendere dalle quotazioni (impazzite!), può cambiare notevolmente in base alla quantità acquistata e al formato di bombola utilizzato. Esistono in commercio per chi fa assistenza bombole da solo 1 kg fino alle più comuni da 11/13 kg ma esistono addirittura bombole oltre 40 kg utilizzate da chi fa grandi impianti. E’ evidente che chi lavora con bombole piccole il costo al Kg sarà sicuramente più alto di chi utilizza formati maggiori. Io generalmente utilizzo bombole da 11/13 kg e, con le ultime quotazioni i prezzi di vendita ai miei clienti (prezzi aggiornati ad Aprile 2018) sono :

27,00€/kg   R32

74,00 €/kg  R407

85,00 €/kg  R410

Fortunatamente un sistema mono-split casalingo moderno difficilmente arriva a contenere 1 kg di gas e quindi la spesa da sostenere per la ricarica non dovrebbe risultare insostenibile.

Nel caso il condizionatore utilizzi ancora l’R22 la situazione è un po’ più complicata e costosa perché questo gas è fuori produzione e la sua commercializzazione come gas “vergine” è illegale. Le macchine in R22 sono ormai molto anziane e spesso risulta più conveniente la sostituzione rispetto alla riparazione, inoltre si possono usare varie agevolazioni scegliendo tra Conto Termico 2.0 (anche con cessione del credito) e detrazioni 50% o 65%.

Mediamente il costo (diritto di chiamata, intervento,) per un controllo e una ricarica di un condizionatore casalingo si può aggirare attorno tra i € 50,00/60,00+ IVA al quale va aggiunto il costo del refrigerante e di eventuali pezzi di ricambio e/o oneri aggiuntivi come spese km, ecc.

IMPORTANTE!

Dato che il gas viene a mancare esclusivamente in caso di perdita, e che nessuna perdita si rimargina da sola, è auspicabile che il tecnico che esegue l’intervento elimini la perdita prima di mettere nuovo gas nell’impianto. Le perdite vanno “sempre” riparate, lo prevede anche la legge!

La legge prevede infatti che un impianto afflitto da una perdita di refrigerante vada riparato “subito!” ed entro 1 mese dalla riparazione venga verificata nuovamente la tenuta dell’impianto.

Per Vostra tutela, quando chiamate un tecnico chiedetegli subito se è certificato F-Gas, abilitazione fondamentale per poter manipolare i refrigeranti fluorati, informatevi preventivamente delle tariffe che applica e del costo del refrigerante per evitare brutte sorprese. Inoltre, se il Vostro impianto deve essere ricaricato, esigete che la perdita sia riparata prima di caricare nuovo refrigerante!

RICORDATE!

I gas refrigeranti sono dannosi per l’ambiente, possono essere nocivi per le persone e se non sistemate le perdite svuotano il vostro portafoglio!

By Luca Angioi, NEW SYSTEM srl  Bibione  VE    www.newsystem-online.it

 

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commenti

daniele 07/22/2020 14:24

buongiorno ho un condizionatore di 30 anni mischubisci lo vorrei caricare e' possibile?

New System srl 08/01/2020 07:56

Buongiorno Daniele, se il tuo condizionatore ha più di 20 anni avrà sicuramente R22 come gas. Nel mercato esistono dei gas alternativi adatti a sostituire il vecchio R22 come ad esempio l'R422D. L'importante, quando si fanno queste operazioni di retrofit, è sostituire completamente il vecchio gas con il nuovo e non limitarsi a fare una ricarica parziale perchè il nuovo gas è una miscela di R125, R134a e R600a (composizione: 65/32/3) e per poter svolgere il suo lavoro non deve essere mescolata con altri gas.

Gianluca 09/19/2018 14:04

Salve,
ho un impianto di refrigerazione con tre split.
Due funzionano senza problemi, il terzo invece gira per qualche decina di secondi e poi manda in sovraccarico il contatore della luce (ENEL) che scatta per troppo consumo.
Non penso si tratti di un corto circuito altrimenti il differenziale scatterebbe immediatamente.

E' invece possibile che il fenomeno sia provocato dal fatto che quel circuito è ormai scarico di gas? Nel senso che il compressore cerca di fare il suo lavoro ma non trovando una quantità di gas sufficiente lavora a vuoto con un consumo elettrico superiore al previsto, il contatore, superati i 3KW per un certo numero di secondi, stacca l'alimentazione.
Nel caso risolverei con una ricarica di gas?
Grazie

New System srl 09/20/2018 09:45

Buongiorno,
dubito che il problema sia legato alla mancanza di refrigerante. Un condizionatore che lavora scarico consuma meno energia elettrica ma non rende e il compressore si può surriscaldare. Il problema potrebbe essere dovuto al compressore o al condensatore adibito alla partenza dello stesso, prima di tutto è bene far funzionare singolarmente i climatizzatori e verificare se i consumi rilevati rientrano nei dati di targa. Se effettivamente il terzo split è fuori dai propri parametri di funzionamento si testa il compressore per verificarne l'efficienza.

Climatizzatori 06/13/2018 20:32

Salve, due anni fa o ho comprato un climatizzatore Monosplit 9000BTU, sapete dirmi ogni quanto va ricaricato? grazie

New System srl 06/18/2018 17:18

Buongiorno, di regola un condizionatore non andrebbe "mai" ricaricato. Le ricariche servono solo per rimpiazzare il gas fuoriuscito da una o più perdite.

Raffaele 06/24/2017 15:21

Salve, 10 anni fa ho fatto installare il climatizzatore inverter LG FM19AH trial split. Per 8 anni ha funzionato ottimamente, mentre dall'anno scorso si è presentato questo difetto: Sèplit sala e camera funzionano mentre lo split cameretta no, butta solo aria come un ventilatore. Ho chiamato il tecnico e stando ai suoi controlli mi ha detto che l'impianto ha la pressione giusta quindi non ha perdita di gas. Stando sempre al suo parere ha detto che essendoci troppo caldo fuori, il motore non riesce a raffreddare il gas e mandarlo in circolo fino all'ultimo split(cameretta) causando il non raffreddamento del medesimo. Ho voluto fare alcune prove, accendendo tutti e tre gli split, toccando i tubi sul motore(una coppie x ogni split), due sono freddi e uno caldo. Ho spento tutto e riacceso solo lo split cameretta, non raffredda e i suoi tubi sul motore sono caldi. Gentilmente, sa cosa potrebbe essere il danno?
Saluti e Grazie

Raffaele 07/03/2017 20:50

Salve, rispondo al suo intervento ed ottimo consiglio.... Ieri domenica, mi sono dedicato a controllare il percorso da lei consigliato, a prima vista non ho riscontrato malfunzionamenti di bobina ma dopo un accurato giro con google, sono riuscito a trovare dei blog dove venivano spiegati con tanto di foto, i possibili guasti elettronici. Mi ha incuriosito un articolo che spiegava al momento dell'installazione, di posizionare il jumper nelle posizioni: long/short. in pratica corrispondono alla metratura dei tubi nell'impianto, se sono non superiori a 5 metri posizionare il jumper su short mentre se superiori a 5 metri fino a 11 metri, posizionare su long. Guarda caso dopo aver aperto il box della scheda madre, vidi subito che il jumper stava su short, e quindi lo spostai su long visto che i tubi della cameretta superano abbondantemente i 5 metri. Con le dovute accortezze, avviai il climatizzatore solo dallo split della cameretta, nel giro di due minuti, lo split buttava aria fredda. Accesi in contemporanea anche gli altri due split, e non si è più ripresentato il codice di errore spegnendo il motore. Senza spendere un centesimo, ho ristabilito la normale funzionalità del climatizzatore. probabilmente il tecnico quando mi ha montato il climatizzatore, non ha pensato minimamente alla metratura e che questo modello di motore ha questa regolazione da fare calcolando la lunghezza dei tubi nell'impianto. Premetto che sono un tecnico elettronico,quindi so come e dove mettere le mani ma ovviamente sconsiglio il fai da te per chi non conosce l'elettronica. Spero che questo mio intervento possa aiutare altre persone che hanno riscontrato lo stesso mio problema.... Saluti e Grazie

newsystem-online 06/26/2017 17:38

Buona sera Raffaele,
molto probabilmente il problema è nella elettrovalvola che dovrebbe aprirsi per far passare il gas refrigerante fino allo split della cameretta. Il tuo tecnico dovrebbe provare ad invertire due bobine tra di loro per capire se il guasto è di tipo elettrico o meccanico. Se il guasto è elettrico risolvi tutto sostituendo la bobina e te la cavi con una spesa limitata, se il guasto è meccanico il problema è più lungo da risolvere e ti costerà un bel po.

Filomena Lombardi 11/17/2016 11:53

Salve, vorrei sapere per un vecchio climatizzatore SANYO SAP K78 EH che gas dovrei usare???

newsystem-online 06/26/2017 17:35

Buona sera Filomena,
nell'unità esterna è sicuramente presente una etichetta con l'indicazione del gas refrigerante utilizzato in fabbrica e va quindi rispettato quanto scritto. Nel caso sia riportato R22 è possibile usare un gas sostitutivo tipo R422D o smilari, in questo caso non va eseguito il rabbocco ma è consigliabile la sostituzione totale del vecchio gas che andrà preventivamente recuperato e opportunamente smaltito.

Maria 08/10/2015 10:41

Volevo sapere quanto costa il gas r410

newsystem-online 08/12/2015 17:11

Buongiorno Maria,
il prezzo del refrigerante è molto variabile ed è impossibile dare un prezzo di riferimento valido. Giusto per farti un esempio, io adesso vendo il 410A che uso presso gli impianti dei clienti a € 40,00 + IVA al kg. Io uso prevalentemente bombole da 10 kg, se dovessi acquistare bombole da 1 kg il prezzo salirebbe, acquistando invece bombole da 40 o più kg il prezzo calerebbe notevolmente. Dato quanto sopra, quando si chiede un intervento ad un professionista è bene domandare almeno i prezzi principali di riferimento per non avere sorprese: costo orario, diritto di chiamata, eventuale costo trasferta e km, costo del refrigerante al kg. In questo modo già ci si tutela e poi, visto che le normative attuali sull'uso dei refrigeranti sono molto restrittive, per evitare future sanzioni è buona prassi rivolgersi solo a ditte che abbiano la certificazione F-Gas aziendale e che anche il loro tecnico abbia ottenuto la certificazione F-Gas. Bastano queste poche domande per ridurre il rischio di fregature.

Maria 08/10/2015 10:35

Volevo sapere quanto costa il r410 da due chili

Alberto 07/19/2015 08:59

Ciao, il mio condizionatore all'inizio va bene ma dopo 10 minuti il motore si ferma e esce solo aria come un ventilatore, mi sapresti dire come mai mi fa questo difetto? Il condiz è un Melito 12.000 .

newsystem-online 07/20/2015 17:34

Buongiorno Alberto,
il problema del tuo climatizzatore potrebbe essere dovuto a una sonda di sicurezza che rileva delle anomalie. Le cause possono essere diverse, dalla mancanza del gas ad una sonda di temperatura guasta a problemi di surriscaldamento del compressore. In lacuni casi, soprattutto se si tratta di un modello inverter, può essere anche un problema di elettronica.

pietro 07/16/2015 19:38

ciao, sono incappato nel tuo blog, mentre cercavo delle informazioni riguardo ad un condizionataore, e per aver letto alcune delle tue risposte, penso che sapresti darmi delle indicazioni: il problema è il seguente: ho acceso un condizionatore che era stato istallato tre anni fa e da allora non è mai stato acceso. funziona,rinfresca alla temperature impostata, solo che si sente, dopo averlo spento, un odore di ingranaggi meccanici, "nuovi" sarà mica qualcosa di nocivo?

newsystem-online 07/17/2015 12:46

Buongiorno Pietro,
per quanto hai sicuramente fornito una buona spiegazione mi risulta difficile capire a quale odore tu faccia riferimento e quindi da cosa possa dipendere esattamente. Dubito che un odore di "ingranaggi nuovi" possa nascondere delle problematiche di nocività, per precauzione puoi far funzionare il climatizzatore tenendo le finestre aperte finchè l'odore sparisce.

marco 07/13/2015 23:20

Ormai i gas sono più sicuri di tossicità ma non valgono più come tali.
Infatti carissimi non capite che i vostri condizionatori deumidificano e basta il freddo esiste solo in quello tossico cioè i primi ma l unione europea li ha banditi solo per i privati .
Vedi aziende e centri commerciali.

newsystem-online 07/14/2015 08:47

Buongiorno Marco,
sinceramente faccio un po fatica a capire le tue frasi ma provo a farti un po di chiarezza. I gas refrigeranti sono controllati dall'UE non per colpa della loro tossicità ma perchè sono pericolosi per l'ambiente. I vecchi R22 avevano un notevole impatto sul buco dell'ozono (indice ODP, più è alto e più il gas è dannoso) e sono stati sostituiti da R410 e R407, questi ultimi però non hanno risolto il problema dell'effetto serra (indice GWP, più è alto e più il gas è dannoso) e verranno quindi sostituiti da altri gas (Daikin già produce macchine a R32, con indice GWP di 3 volte inferiore al R410A). Nei decreti in vigore non ci sono penalizzazioni per i privati rispetto alle aziende, i limiti fanno sempre riferimento alle tonnellate di CO2 equivalenti e quindi per chi ha impianti di piccole dimensioni i controlli e gli adempimenti sono minori.

Presentazione

  • : Blog di New System S.r.l.
  • : Consigli per non prendere fregature e saper scegliere caldaia, condizionatore, pdc e tutto quello che riguarda il risparmio energetico. Scelte etiche, uso intelligente dell'energia, riduzione degli sprechi, novità.
  • Contatti

Profilo

  • New System srl
  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecnologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto, Running, Camper. Sono presidente di una nuova rete di imprese: Rete PREGI, le migliori aziende termo idrauliche in Friuli Venezia Giulia e Veneto. Ho scritto un articolo per ProntoPro su come negli ultimi anni l'efficienza energetica sia nettamente migliorata grazie alla nuova tecnologia:  https://www.prontopro.it/blog/come-la-tecnologia-ha-migliorato-il-risparmio-energetico/
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