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30 gennaio 2016 6 30 /01 /gennaio /2016 10:30

QUALITIS, il miglior modo per trovare l’installatore giusto!

Hai mai provato a cercare un installatore su internet? Ne troverai talmente tanti da aver l’imbarazzo della scelta. Puoi cercarli per zona utilizzando i motori di ricerca ( google, bing, yahoo, ecc) e poi contattarli oppure puoi utilizzare i tanti portali per chiedere i preventivi direttamente online. Grazie ad internet è diventato molto facile trovare una ditta che installi impianti idraulici, caldaie, impianti di riscaldamento, condizionatori, fotovoltaico, ecc . Addirittura ti può capitare di ricevere offerte senza neppure averlo chiesto!

Dopo aver fatto una o più richieste ottieni i preventivi , a volte senza neppure che un tecnico abbia fatto un sopralluogo, ma alla fine cosa riesci realmente a confrontare? L’unica differenza che tutti riescono a percepire è il prezzo. Un prezzo alto può essere giustificato in molti modi e spendere qualcosa in più spesso può portare a notevoli benefici migliorando notevolmente il ritorno economico sull’investimento sostenuto. Capire da soli le differenze tra prodotti diversi può essere difficile, capire le differenze tra diverse soluzioni può diventare impossibile senza l'aiuto di un professionista.

A questo punto, ammesso di aver capito le differenze tra le proposte preventivate, rimane ancora (almeno) una domanda:

Io cliente, di chi posso fidarmi? come posso essere sicuro che la ditta installatrice sia affidabile e operi secondo adeguati standard di qualità?

Io Installatore, come posso far capire al cliente che non mi conosce che lavoro con qualità e offro soluzioni studiate su misura?

La risposta finalmente è arrivata con la nascita di QUALITIS ( www.qualitis.it  ) , l'Associazione Nazionale che riunisce installatori termoidraulici ed elettrici che operano nel mondo dell’efficienza energetica e vogliono distinguersi per la qualità offerta, la serietà del servizio e l’innovazione nelle proposte. Le aziende che vogliono associarsi a QUALITIS devono rispettare un codice etico ben preciso, devono avere determinate caratteristiche e seguire un costante percorso di formazione ed aggiornamento professionale. Il cliente che si affida a ditte associate QUALITIS avrà trovato un installatore professionalmente evoluto.

L’installatore associandosi a QUALITIS avrà modo di distinguersi dalla massa di ditte presenti sul mercato che spesso non rispettano le leggi e normative in costante evoluzione e non seguono adeguati percorsi di aggiornamento rimanendo indietro sulle tecnologie e sulle soluzioni da poter proporre.

Per maggiori informazioni e per trovare l’installatore di cui puoi fidarti visita www.qualitis.it  

by Luca Angioi

New System srl Bibione -VE-

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26 agosto 2015 3 26 /08 /agosto /2015 15:38

Il 26 Settembre 2015 entreranno in vigore in tutte le nazioni dell’unione Europea dei nuovi regolamenti con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici causati dagli impianti di riscaldamento degli edifici e di produzione acqua calda sanitaria.

La novità importante è che non si tratta più di una semplice etichetta applicata al singolo apparecchio ma “per la prima volta avremo a che fare con una etichetta che prende in considerazione l’intero impianto”. La nuova etichetta renderà immediatamente visibile anche ai non esperti il risparmio ottenibile accoppiando nel modo più corretto i diversi apparecchi: generatore di calore principale (caldaia o pompa di calore, impianto solare termico, bollitore per acqua calda, sistema di controllo del generatore (termostato, centralina climatica, ecc), generatore secondario (caldaia biomassa, ecc.).

Entro il 26 settembre 2015 tutti i costruttori che producono e vendono prodotti e sistemi per il riscaldamento, raffrescamento e per la produzione di acqua calda dovranno includere la seguente documentazione:

- Etichetta di prodotto con identificazione e specifiche di efficienza del prodotto stesso

- Etichetta di sistema con identificazione e specifiche di efficienza del sistema di riscaldamento e/o condizionamento se tutti i componenti appartengono alla stessa marca.

- Informazioni sui prodotti con dati tecnici sulla serie completa dei prodotti.

- Scheda prodotto con classi di efficienza della serie completa dei prodotti.

 

Anche gli installatori devono adeguarsi entro il 26 settembre 2015, nel caso realizzino sistemi con marche diverse, chi installa dovrà essere in grado di fornire l’etichetta energetica di sistema conforme al regolamento europeo.

Cosa rientra nel nuovo regolamento:

- Generatori di calore fino a 400 kW (gas, gasolio ed elettrici).

- Pompe di calore fino a 400 kW (elettriche, a gas).

- Cogeneratori combinati riscaldamento ed energia elettrica fino a 50 kW di potenza elettrica.

- Bollitori per acqua calda fino a 2.000 litri di capacità.

 

 

by Luca Angioi, NEW SYSTEM srl, Bibione VE www.newsystem-online.it

 

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20 giugno 2015 6 20 /06 /giugno /2015 11:46

 

Recentemente mi è stata posta questa domanda e quindi approfitto per rendere pubblica la risposta. Le soluzioni per misurare i consumi elettrici sono molte e dipende dall’applicazione e dalle esigenze personali, i sistemi più semplici ed economici permettono solo la visualizzazione istantanea in loco, poi ci sono i sistemi che memorizzano i dati e si possono collegare al PC, altri prodotti permettono di visualizzare i dati registrati tramite App su sistemi Android o IOS anche quando si è fuori sede, i più completi permettono di comandare prese remote per accendere a distanza veri apparecchi. Oltre a queste soluzioni esistono poi sistemi che rilevano anche la produzione di energia elettrica dagli impianti fotovoltaici e anche questi si dividono in varie tipologie similarmente a quanto descritto sopra.

 

Partirò dalla soluzione più semplice ed economica, il controllo dei consumi domestici o di un negozio o ufficio(senza FV):

 

OWL MICRO+

Il Micro+ della OWL è il più economico ma non permette di scaricare i dati a PC, va bene quindi solo per la visione istantanea, costa meno di 50,00 euro. L’alimentazione è completamente a batterie e quindi l’installazione è semplicissima.

Theowl-micro.jpg 

OWL CM 160

Io a casa utilizzo il CM160 sempre della OWL, anche questo funziona con normali  batterie e si installa senza dover avere particolari conoscenze in materia.

PRO:

costa poco (meno di 60/70 euro iva compresa),

è wireless e si possono trasferire i dati su pc,

il monitor è molto leggibile e si può appendere a muro.

è molto semplice da usare

è facilmente spostabile su altri impianti

CONTRO:

utilizza batterie sia per il trasmettitore che il ricevitore ( durata comunque tra 12 e 24 mesi)

memorizza i dati dettagliati per 20 giorni, quindi entro tale scadenza bisogna scaricare a PC

costruzione non adatta all’uso professionale ma sufficiente per ambienti domestici o piccoli negozi.

  Theowl-CM160.jpg

ECODHOME MCEE USB

Uno strumento simile al CM160 della OWL è l’MCEE USB della ECODHOME, costa circa 90,00 euro ma registra i dati per 2 anni e ha il proprio alimentatore di corrente, non si può appendere al muro.

Ecodhome-MCEE-USB-1.jpg 

VOLTAIDE SENTRY

Questa è una new entry nel settore, l’ho vista in fiera e la trovo una soluzione molto ben fatta. L’installazione è adatta a chiunque in quanto il consumo non viene letto da pinze amperometriche ma basta “attaccare” sul contatore elettrico dell’Enel il lettore ottico e lo strumento di analisi. L’apparecchio legge gli impulsi luminosi del contatore e memorizza i dati sul server on line trasmettendoli tramite GPRS. Per alimentare l’apparecchio basta una normale presa elettrica e tutto funziona.

Voltaide-Sentry-clipart.jpg 

PRO:

costo al momento del lancio molto competitivo (285,00 euro)

installazione semplicissima

lettura dei consumi sempre precisa

dati disponibili ovunque

 

CONTRO:

deve esserci copertura GPRS

richiede un costo mensile di 4,00 euro

 

 4NOKS ELIOS4YOU

L’alternativa più completa e con una costruzione di maggior pregio è l’ ELIOS4YOU della 4NOKS, non utilizza batterie per l’alimentazione e invia i dati direttamente a Tablet e smartphone, inoltre viene venduto già con la pinza amperometrica per leggere la produzione di eventuali impianti FV, il prezzo è di poco inferiore ai 300,00 euro.

 

PRO:

costruzione solida e professionale

lettura in locale tramite App Android o IOS

lettura da remoto se collegato ad internet tramite router esterno

già pronto ad espansione per lettura impianto FV ( il secondo TA è già in dotazione)

 

CONTRO:

costo maggiore ( quasi 300,00 euro senza tablet)

per vedere i dati istantanei bisogna usare un tablet o uno smartphone

per vedere i dati su PC bisogna appoggiarsi al loro server pagando un canone annuale ( circa 40 euro)

si installa su barra DIN e ha quindi bisogno di spazio libero

 

Elios4You-con-tablet.jpg 

 

CONNET SMART METER

Apparecchi ideali per piccole aziende, hotel e ristoranti, offrono  un controllo completo e una costruzione solida, i prodotti della CONNET chiamati SMART METER, possono aver l’interfaccia LAN- WIFI-GPRS. I dati vengono salvati su internet, l’apparecchio è già pronto all’uso e disponibile sia monofase che trifase. I prezzi partono da circa 280,00 euro iva compresa per la versIone LAN monofase, è previsto un canone annuale.

PRO:

costruzione solida e professionale

possibilità di scegliere l’interfaccia più comoda (LAN-WIFI-GPRS)

 

CONTRO:

costo maggiore ( a partire da 280,00 euro)

per vedere i dati su PC o TABLET bisogna appoggiarsi al loro server pagando un canone annuale ( circa 40 euro)

si installa su barra DIN e ha quindi bisogno di spazio libero

 

OWL INTUITION

Per risparmiare, avendo disponibile una rete cablata con connessione internet, la OWL fa prodotti  interessanti che si appoggiano a server on-line ma, almeno per ora,  non prevede il canone di abbonamento al servizio. La costruzione è in linea con il prezzo, il sistema Intuition Large (trifase) costa circa 180,00 euro iva compresa. I dati si possono vedere solo disponendo di un collegamento ad internet, da Pc si ha un controllo completo mentre le app sono al momento un po’ povere di informazioni.

 

______________________________________________________________

 

I prodotti sopra indicati (e altri di cui non ho parlato), li ho provati personalmente nella mia abitazione e mi sono piaciuti, li trovate in vendita anche nel mio ecommerce www.newsystem-shop.it dove offro solo prodotti selezionati cercando di garantire anche il miglior prezzo possibile. Esistono poi prodotti per situazioni più impegnative, sono apparecchi molto professionali della Electrex o altre marche che però hanno bisogno di essere installati e configurati da personale preparato e i costi salgono notevolmente.

 

Credo di aver fatto una panoramica abbastanza ampia ma, dato che questo settore è in continuo sviluppo, sicuramente esistono anche prodotti che non ho menzionato perché non conosco o non ho ancora provato. Appena avrò tempo cercherò di fare una scheda per ogni prodotto elencato in modo da permettervi meglio di capire pregi e difetti delle varie soluzioni.

Ciao a tutti.

Luca Angioi

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22 aprile 2013 1 22 /04 /aprile /2013 21:36

 

Come Scegliere la migliore tariffa elettrica e ridurre i consumi in casa?

Come si  può scegliere la migliore tariffa elettrica? La potenza impegnata è giusta o posso ridurla? E’ possibile ridurre il picco di consumi elettrici? Come posso sapere se il nuovo contratto sarà effettivamente migliore di quello attuale? Quanto posso effettivamente risparmiare in un anno?

Per fare scelte mirate, in casa come in ufficio o nel proprio negozio, è necessario monitorare il proprio impianto elettrico, registrare i dati ed analizzarli per poter prendere delle decisioni efficaci. Avere costantemente sotto controllo il proprio consumo di energia elettrica può portare significativi risparmi di corrente e di soldi perchè stimola a ridurre gli sprechi.

Solo con i dati analizzati si può cambiare gestore elettrico e scegliere la tariffa realmente migliore per risparmiare. Le compagnie elettriche pubblicizzano le loro offerte come le migliori senza fare alcuna distinzione, anche utilizzando i siti tipo www.facile.it o www.sostariffe.it i risultati non coincidono e quindi la confusione su cosa scegliere aumenta.

Nel mercato dell'energia elettrica le differenze di prezzo tra operatori diversi di solito sono molto contenute e difficili da valutare, utilizzare le risorse on-line è sempre meglio di niente ma analizzando i propri consumi si può avere la certezza di scegliere l’offerta giusta.  Inoltre monitorando i consumi si scoprono sempre inutili sprechi che continuano giorno e notte, magari anche quando tutto sembra spento e si sensibilizza tutta la famiglia a evitare di sperperare energia elettrica risparmiando concretamente sulla bolletta.

Esistono in commercio strumenti semplici che permettono a chiunque di avere finalmente sotto controllo i propri consumi elettrici. Io ne ho provati diversi ( e altri ne proverò) e quelli che mi sono piaciuti di più li ho inseriti nel mio sito www.newsystem-shop.it .

Tutti i prodotti sono facilmente installabili senza attrezzi e senza dover mollare alcun cavo elettrico, basta un minimo di manualità e dimestichezza. Ogni prodotto infatti ha una pinza amperometrica apribile all’interno della quale bisogna far passare il cavo elettrico principale. La pinza amperometrica, dotata di batterie, trasmetterà tramite onde radio al monitor ricevitore le informazioni sull’energia che stiamo consumando. Il monitor ricevitore, oltre a visualizzare in tempo reale il consumo in Watt e in €, registrerà le informazioni ricevute che potranno essere scaricate a PC.

Attualmente a casa mia sto usando il modello OWL CM160 che costa solo  77,00 euro ma è molto completo. Ha un bel display e registra i dati da poter scaricare a PC tramite USB o con l’adattatore wireless. Il software è semplicissimo da installare e anche da usare, i grafici sono molto intuitivi e si possono facilmente mettere a confronto 2 tariffe diverse per scegliere l’offerta migliore. Io l’ho appeso in cucina e tutta la famiglia si è abituata a tenerlo d’occhio ed è utilissimo per evitare che il contattore dell’Enel ci lasci senza corrente per aver superato i 3,0 kW previsti dall’attuale contratto.

Un modello più sofisticato è l’ECODHOME MCEE USB che ho in vendita a soli € 89,50 (credo che sia il prezzo più basso su internet per questo modello), ideale per chi vuole abbinare al monitor misura energia anche una o più prese di misura wireless. L’MCEE USB permette di scaricare i dati del monitor e di tutte le prese collegate. Lo strumento più semplice, solo per chi non vuole smanettare con il PC, è il MICRO+ della OWL che costa solo 49,50.

Risparmiare nell’energia elettrica è un dovere morale ma è anche un investimento che porta a risparmiare cifre sempre crescenti ogni anno.

 

By Luca Angioi,  NEW SYSTEM srl   Bibione  VE

www.newsystem-shop.it 

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12 ottobre 2012 5 12 /10 /ottobre /2012 09:24

 

 

 

 

 

 

Politiche Europee:

 

In Europa è possibile trovare moltissimi esempi di soluzioni intelligenti e innovative ai problemi climatici, che riducono l'inquinamento da CO2 e contemporaneamente migliorano la qualità di vita dei cittadini. Con l’obiettivo di promuovere in tutto il territorio dell’UE soluzioni di questo tipo, la Commissione ha lanciato in questi giorni una nuova campagna dal titolo: “Il mondo che ti piace. Con il clima che ti piace”.

 

L’iniziativa proseguirà fino alla fine del 2013 e rientra nel quadro della “Tabella di marcia verso un’economia competitiva a basse emissioni di carbonio nel 2050”.

 

 

visita il sito

http://world-youlike.europa.eu/en/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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9 giugno 2012 6 09 /06 /giugno /2012 17:06

Risparmiare Elettricità negli Alberghi.

 

Iniziamo a parlare di Alberghi, in particolare delle strutture turistiche site nelle località di mare e aperte solo nel periodo estivo . La maggior parte di questi Alberghi non hanno alcun sistema di riscaldamento e quindi parlerò solo delle principali fonti di consumo: Energia Elettrica, Combustibile, Acqua. Sono esattamente in ordine di costo decrescente .

 

Qualunque struttura turistica, sia una pensioncina 2 stelle o un lussuoso Hotel  5 stelle, consuma moltissima corrente elettrica. Gli Albergatori sanno di buttare via migliaia di Euro per i consumi ma quando devono investire i loro soldi pensano solo al fattore estetico.

 

Come fa un Albergatore a scegliere la migliore tariffa elettrica?

Quanti kW di contratto deve chiedere per il proprio Albergo?

E’ possibile ridurre il picco di consumi elettrici per risparmiare nei costi fissi?

L’impianto elettrico è bilanciato o ci sono squilibri che provocano delle penali da pagare?

 

Trovare un albergatore che sappia rispondere ad almeno una delle domande è una rarità, eppure ogni spendono 10.000-30.000 euro in bollette elettriche. Per fare scelte mirate ed efficaci è necessario monitorare il proprio impianto elettrico, registrare i dati ed analizzarli per poter prendere delle decisioni efficaci e risparmiare dal 10% al 30% ogni anno con investimenti piccoli rapportati ai consumi annuali.

 

Un sistema di monitoraggio base per impianti tri-fase, collegato al pc del proprio albergo ed espandibile in qualunque momento con sottostazioni o moduli wi-fi ecc., completo di software di acquisizione dati ed elaborazione, installato e configurato parte dai € 2.000, una cifra che si recupera normalmente già il primo anno. In opzione, per monitorare brevi periodi e spendere meno, ci sono dei sistemi portatili che si possono noleggiare ( si spendono poche centinaia di Euro) e i dati verranno analizzati da un Energy Manager che stilerà una lista di azioni da compiere, oltre a darvi i giusti consigli riguardo ai contratti elettrici ( io lo faccio già). Recentemente è stato immesso nel mercato anche un ottimo prodotto che manda tutti i dati in rete e sono facilmente consultabili da Pc o smartphone e il costo è molto contenuto ( meno di € 500,00) e l'installazione semplicissima.  

 

Solo con i dati analizzati si può cambiare gestore elettrico e scegliere la tariffa realmente migliore per risparmiare, i venditori di energia elettrica sono come le sanguisughe e non faranno mai gli interessi del cliente ( anche se sono bravi a farvelo credere).

 

Solo analizzando i dati si capisce di quanta energia ha realmente bisogno la nostra struttura e di quanti kW abbiamo bisogno, evitando spese fisse superflue o pesanti penali perché abbiamo superato quanto chiesto. I picchi di consumo si possono ridurre notevolmente con semplici accorgimenti su utenze elettriche che si possono staccare per 1 ora o più senza provocare nessun disservizio.  Inoltre monitorando i consumi si scoprono sempre inutili sprechi che continuano giorno e notte, magari anche ad albergo chiuso. Perchè dovete pagare un contratto da 80 kW quando magari ve ne bastano 60? Leggete la Vostra bolletta e guardate quante spese fisse ci sono per i kW impegnati, cercate poi di capire se pagate qualche centinaio o migliaio di euro ogni anno perchè per 2 o 3 volte avete superato la soglia richiesta.

 

Risparmiare nell’energia elettrica è un dovere morale ma è anche un investimento che porta a risparmiare cifre a 3 zeri ogni anno e, tutti i soldi risparmiati, potranno essere utilizzati per le necessarie migliorie estetiche degli anni a seguire. Consiglio quindi di monitorare il proprio impianto per una stagione per poi scegliere con consapevolezza cosa fare per risparmiare elettricità e soldi in modo consapevole.

 

Leggi anche Risparmiare ACQUA CALDA in Albergo .

 

By Luca Angioi,  NEW SYSTEM srl   Bibione  VE

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26 marzo 2012 1 26 /03 /marzo /2012 10:02

Calcola la Tua Impronta Ecologica!

http://www.improntawwf.it/main.php

 

Gli alberi e i boschi assorbono Co2

Girovagando in Internet ho trovato questa simpatica applicazione nel sito del WWF, e ho provato a cimentarmi per capire quanto attualmente pesa la mia impronta ecologica. Sinceramente pensavo di avere un piedino più piccolo ma purtroppo io e mia moglie facciamo molti km per lavoro e questo incide pesantemente nell’impronta che lasciamo nel mondo.

L'impronta media degli abitanti dell'italia: 9,2

L'impronta media degli abitanti del Pianeta: 5,6

Per assorbire le tue emissioni sono necessari ogni anno 1,2 ettari di bosco

= 1,2 ettari


Se tutti gli italiani consumassero come te, poiché nel nostro Paese abbiamo circa 10,5 milioni di ettari di boschi, avremmo bisogno di 6,9 Italie per assorbire le nostre emissioni.

= 6,9 Italie

Provate anche Voi e cercate di pensare come potete ridurre la Vostra impronta e se volete rendetela pubblica in questo Blog per stimolare una sana competizione ( senza imbrogliare!).

 

Il 02/08/2012 ho rifatto il test perchè ho cambiato abitudini e mi sono notevolmente avvicinato al luogo di lavoro, il risultato è:

Per assorbire le tue emissioni sono necessari ogni anno 0,9 ettari di bosco

= 0,9 ettari


Se tutti gli italiani consumassero come te, poiché nel nostro Paese abbiamo circa 10,5 milioni di ettari di boschi, avremmo bisogno di 5,1 Italie per assorbire le nostre emissioni.

= 5,1 Italie

 

 

Ho ridotto il mio fabbisogno di 1,8 Italie ma sono ancora tante.

 

Ciao a tutti.

By Luca Angioi  NEW SYSTEM srl    Bibione   VE

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22 febbraio 2012 3 22 /02 /febbraio /2012 10:13

Risparmiare nell’ ACQUA CALDA in Albergo.

Dopo il consumo di energia elettrica il maggior costo sostenuto dagli albergatori, nelle località di mare, è la spesa per la produzione di acqua calda sanitaria. Questa è usata prevalentemente dai clienti per lavarsi ma anche la cucina fa un enorme uso di acqua calda per la preparazione dei cibi e soprattutto per il lavaggio di pentole e piatti, molti alberghi hanno ancora la lavanderia interna e anche questa è divoratrice di acqua calda, sempre più Alberghi sono ormai dotati anche di centro benessere e piscina riscaldata.

I modi per poter abbattere i costi di esercizio sono molti:

1 Chi ha la caldaia molto vecchia farebbe bene a sostituirla con un modello più efficiente. Se la caldaia è adibita anche a riscaldamento, è possibile detrarre il 55%  della spesa sostenuta, questa agevolazione è valida ancora per tutto il 2012.

2 E’ conveniente sfruttare le fonti rinnovabili quali il sole, un impianto solare termico può tranquillamente dimezzare la spesa dovuta alla produzione di acqua calda sanitaria, inoltre questa spesa può essere detratta del 55% ( fino a chè ci sarà).

3 L’impianto di aria condizionata centralizzato, se obsoleto, può essere sostituito con un nuovo impianto in grado di recuperare fino al 100% della potenza che verrebbe smaltita nell’aria. Immaginando che l’albergo abbia 40 camere e il chiller per la climatizzazione abbia una potenza di 70 kW, sarebbe in grado di produrre tanta acqua calda quanto 2 caldaie murali da 35 kW come quelle installate nella maggior parte delle abitazioni. La caldaia dell’albergo potrebbe rimanere quasi sempre spenta! Anche in impianti nuovi è possibile recuperare calore senza buttare via  l’impianto esistente abbinando una macchina polivalente dimensionata sul fabbisogno di acqua calda dell’albergo.

4 Utile e poco costosa è la soluzione di mettere dei riduttori di portata nei rubinetti dei bagni, docce comprese, in modo che il cliente sprechi meno acqua mentre si lava ( tanto lui non paga a consumo e quindi sprecare è legittimo).

5 La piscina riscaldata andrebbe coperta quando non è utilizzata, l’evaporazione dell’acqua è la principale dispersione di calore. Volendo utilizzare le fonti rinnovabili per riscaldare la piscina la soluzione migliore, se l’uso è prevalentemente estivo, è di installare un impianto solare completamente in plastica. Il costo è molto più basso dei sistemi tradizionali e la temperatura che raggiunge è sufficiente per riscaldare la piscina, eventualmente è possibile abbinarvi anche una pompa di calore studiata appositamente per questo uso.

 

Leggi anche Risparmiare ELETTRICITA' negli Alberghi

 

By Luca Angioi,  NEW SYSTEM srl   Bibione  VE

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20 febbraio 2012 1 20 /02 /febbraio /2012 21:07

Risparmiare RISCALDAMENTO in Condominio.

In Italia ci sono moltissimi condomini ad uso residenziale costruiti in modo obsoleto, a volte si trovano anche edifici costruiti non più di 10 anni fa realizzati in modo vergognosamente economico. La spesa del  riscaldamento nei condomini, quando l’impianto è centralizzato, è una delle principali fonti di litigio. Capita che nello stesso condominio ci siano appartamenti troppo freddi e altri troppo caldi ma, dato che si paga a millesimi, chi ha caldo apre le finestre ( fregandosene dello spreco) e chi ha freddo batte i denti. In questi casi, dopo aver valutato eventuali interventi agli impianti e/o alla struttura, è fortemente consigliabile optare per un sistema di contabilizzazione e termoregolazione.

Contabilizzare serve per fare in modo che ognuno paghi solo il riscaldamento che veramente usa ( viene comunque stabilita una quota fissa per compensare le dispersione dell’impianto).

La termoregolazione ( valvole termostatiche e/o termostato generale) serve per regolare la temperatura in casa evitando inutili sprechi , se l’impianto è dotato di contabilizzazione chi spreca paga! Inoltre, con la termoregolazione, quando un appartamento raggiunge la temperatura impostata la potenza che prima andava sprecata sarà adesso disponibile verso gli appartamenti più svantaggiati che riusciranno finalmente a scaldarsi. Ci tengo a precisare che le valvole termostatiche sono la soluzione consigliata per tutti gli impianti, anche per chi ha la propria caldaietta e per chi non vive in condominio. Le valvole termostatiche fanno risparmiare soldi perchè riducono gli sprechi dovuti a stanze troppo calde e aumentano il comfort generale dell’abitazione.

E se il condominio non ha soldi per fare queste belle cose?

Ci si può affidare a chi (come Noi della NEW SYSTEM) offre il “Servizio Energia”, questo sistema si sta diffondendo in Italia perché il Condominio non paga nulla e risparmia da subito almeno il 10% nei consumi. Il vantaggio per l’installatore è che diventa proprietario dell’impianto che andrà a fare, per una durata stabilita in fase di contratto, e più è bravo a ridurre i consumi più guadagna. Scaduto il contratto l’impianto diventerà di proprietà del Condominio che si troverà ad avere una centrale termica più moderna di quella attuale, con meno problemi e minori consumi.

Oltre ad intervenire sugli impianti, spesso è conveniente isolare meglio le pareti e i soffitti e magari sostituire i serramenti. Gli altri condomini non vogliono fare il cappotto esterno perché sono degli zucconi?

Valutate di isolare internamente il Vostro apaprtamento, in commercio ci sono nuove soluzioni che promettono anche con 1 solo centimetro di spessore di riuscire ad isolare quanto 15 o 20 centimetri di Polistirolo (quello comunemente usato nei cappotti).

Controllate i Vostri serramenti, se il vetro ha una sola lastra dovete cambiarli al più presto! Se proprio volete risparmiare chiedete ad un falegname se il telaio del vostro serramento può ospitare un doppio vetro senza dover buttare via tutto.

Ricordate che gli interventi per il risparmio energetico hanno diritto alla detraibilità del 55% se rispettano i criteri di legge, informatevi bene prima di fare una spesa pensando di risparmiare. Differenze di preventivo superiori al 15- 20% nascondono sempre delle fregature.

By Luca Angioi,  NEW SYSTEM srl   Bibione  VE

www.newsystem-online.it

 

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20 gennaio 2012 5 20 /01 /gennaio /2012 08:36

13) LA SIGLA V.M.C. SIGNIFICA ….

a) Ventilazione Meccanica Controllata.

b) Vaso Ming Cinese.

c) Variazione Mediana Calorica.

 

Eccoci all’ultima domanda del “primo quiz sul risparmio energetico” che potete trovare anche in versione integrale per mettervi alla prova e anche per divertirvi mettendo alla prova i vostri amici. Le case moderne sono costruite in modo sempre più ermetico. I serramenti hanno capacità di tenuta termica, e soprattutto all’aria, impensabile solo pochi anni fa.

 

I muri hanno strati di isolamento sempre maggiori e i materiali isolanti spesso non sono traspiranti: polistirolo, polistirene, poliuretano e altri vari prodotti sintetici. Negli ultimi anni la casa è diventata quindi una costruzione sigillata ma, per garantire il dovuto comfort interno ed evitare la formazione di muffe e/o condense è d’obbligo fare ricorso ai sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (V.M.C.). Questi sistemi garantiscono il corretto ricambio aria, si dividono tra semplici sistemi di estrazione/immissione aria oppure sistemi con recupero di calore. I più interessanti sono appunto questi ultimi perché permettono di ridurre gli sprechi e quindi i costi di riscaldamento e climatizzazione, i modelli più evoluti garantiscono efficienze anche di oltre il 90%.

 

I modelli più diffusi sono dotati di un pacco lamellare a flussi incrociati (Zehnder, Aldes, Rossato Group...) , poi ci sono i modelli con recuperatore rotante entalpico (Hoval) e infine esistono modelli attivi con circuito frigorifero (Clivet). Per esperienza non sono un fan dei sistemi attivi in quanto presentano più svantaggi che vantaggi, il sistema più completo ed efficiente è sicuramente quello entalpico perché garantisce anche un discreto controllo sul livello di umidità dell’aria.

 

Per una abitazione di 100 m2 il costo della sola macchina parte dai 1500 euro iva compresa, poi vanno aggiunti tutti i costi di manodopera e canalizzazione per cui il costo totale è molto variabile ma si può indicare in circa 4000 euro. Sistemi del genere sono irrinuciabili in una casa di nuova costruzione ma io lo consiglio anche in case da ristrutturare, la qualità di vita con questi sistemi si alza notevolmente di livello: spariscono gli odori in cucina e nei bagni, nelle camere non ci saranno più tracce di aria viziata e il riposo sarà più salutare e rilassante. Da poco la Nicoll ha messo in vendita un mini sistema di VMC con recuperatore di calore a flussi incrociati indicato per una singola stanza, costa meno di 300,00 euro e per installarlo basta fare una singola carotata nella parete e allacciarlo alla corrente elettrica.

 

13) LA SIGLA V.M.C. SIGNIFICA…

a) Ventilazione Meccanica Controllata.

Ciao.

Luca Angioi,  NEW SYSTEM srl Bibione VE

www.newsystem-online.it

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  • : Consigli per non prendere fregature, risparmio energetico, scelte etiche, uso intelligente delle risorse energetiche, riduzione degli sprechi, novità.
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  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto
  • Nato nel 1974, ho sempre vissuto a Bibione. Da oltre 20 anni lavoro nell'azienda di famiglia che si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento per chi vuole impianti di qualità e soluzioni tecologiche di alto livello. Hobby? Sci, Foto

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